La Ruota della Fortuna: i retroscena che nessuno conosce
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il celebre quiz La Ruota della Fortuna, tornato a grande richiesta nel palinsesto Mediaset, viene oggi registrato negli Studi Michelangelo di Cologno Monzese, uno dei centri produttivi principali del gruppo. Ogni giornata di lavoro è molto intensa: la produzione realizza tra due e quattro puntate, con una registrazione al mattino e altre nel pomeriggio. Le puntate che il pubblico vede in TV vanno generalmente in onda circa una settimana dopo la registrazione.
Come si svolge una registrazione: ritmo serrato e pubblico caloroso
In studio trovano posto 154 spettatori, disposti su gradinate che circondano parte della scena. Dieci telecamere, comprese una steadycam posizionata alle spalle della platea, catturano ogni dettaglio: dal volto dei concorrenti al movimento spettacolare della ruota, fino alle reazioni spontanee del pubblico.
La presenza della steadycam permette di mostrare l’intera conformazione semicircolare dello studio, dando profondità e dinamicità alle immagini televisive.
Un nuovo studio pensato come un vero show
La grande novità dell’attuale edizione è proprio lo studio completamente ridisegnato, più moderno, più ampio e soprattutto progettato per essere percepito come un vero e proprio spettacolo dal vivo.
Il regista Giancarlo Giovalli ha spiegato che l’obiettivo era creare uno spazio che non fosse solo funzionale al gioco, ma capace di dare ritmo, atmosfera e partecipazione, facendo sentire il pubblico parte integrante della scena.
Il risultato? Uno studio che cambia radicalmente il modo in cui La Ruota della Fortuna appare in TV.
Pubblico protagonista e scenografia immersiva
A differenza delle edizioni storiche, ora gli spettatori non sono più solo davanti, ma anche a fianco dei concorrenti. Questa nuova disposizione dà maggiore coinvolgimento emotivo, una prospettiva scenica più cinematografica, l’impressione di un gioco che “abbraccia” il pubblico.
La scenografia, firmata da Marco Calzavara, valorizza ogni zona dello studio con luci, superfici brillanti e un colore dominante che cambia a seconda del momento del gioco.
Band dal vivo e ingresso scenografico: atmosfera da varietà
Tra le novità più apprezzate c’è l’introduzione di una band dal vivo, posizionata lateralmente e protagonista degli stacchi musicali. La musica contribuisce a dare un ritmo continuo alla puntata, avvicinando il quiz all’estetica dei grandi show internazionali.
E non è tutto: lo studio ospita una scala scenografica utilizzata per l’ingresso di Samira Lui e degli ospiti, un elemento che richiama i format di Spagna e Regno Unito, da cui questa edizione ha tratto ispirazione.
Un format classico, rinnovato per il pubblico di oggi
Dal pubblico immerso nella scena alla band live, dalla ruota ripensata all’ingresso spettacolare, il nuovo studio della Ruota della Fortuna è progettato per un’esperienza televisiva più ricca e coinvolgente.
La firma di Marco Calzavara nella scenografia e la visione registica di Giancarlo Giovalli hanno trasformato lo storico game show in un prodotto contemporaneo, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Una ruota che continua a girare, ma che oggi brilla più che mai.