La seconda adolescenza: quando a un certo punto della vita torna la voglia di ricominciare

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna

La seconda adolescenza: quando a un certo punto della vita torna la voglia di ricominciare

C’è un momento della vita in cui qualcosa cambia senza necessariamente avere un nome preciso. Non è una crisi e non è nemmeno il desiderio di tornare giovani. È piuttosto la sensazione di avere ancora molte cose da vivere, scoprire e, forse, anche da cambiare. Una sorta di seconda adolescenza che può arrivare in età adulta e che porta con sé una domanda semplice ma importante: «Che cosa voglio davvero?».

Dopo anni trascorsi tra lavoro, famiglia, responsabilità e aspettative degli altri, può nascere il desiderio di rimettere al centro se stesse. Non per cancellare quello che è stato, ma per smettere di considerarlo un limite. Cambiare abitudini, imparare qualcosa di nuovo, viaggiare, modificare il proprio stile o semplicemente recuperare passioni messe da parte diventano modi per riappropriarsi del proprio tempo.

Quando la vita ricomincia a sembrare aperta

La prima adolescenza è l’età delle possibilità: tutto sembra ancora da decidere. La seconda può avere una caratteristica diversa, ma altrettanto potente: la consapevolezza di sapere meglio cosa non si vuole più.

Questo passaggio può manifestarsi in modi molto diversi. C’è chi cambia lavoro, chi torna a studiare, chi ricomincia a viaggiare da sola, chi decide di dedicarsi a un’attività creativa o sportiva. E c’è anche chi non fa nessun cambiamento visibile, ma modifica profondamente il proprio modo di stare nelle relazioni.

La differenza rispetto alla giovinezza è che non si parte da zero. Si arriva a questo momento con esperienza, errori, conoscenze e una maggiore capacità di distinguere un desiderio autentico da quello che nasce semplicemente dal bisogno di essere approvate.

Non è necessario diventare un’altra persona

La seconda adolescenza non significa inseguire mode o dimostrare qualcosa agli altri. Può essere, al contrario, un periodo in cui si smette di costruire la propria identità sulla base delle aspettative esterne.

Anche il rapporto con il proprio aspetto può cambiare. Un nuovo taglio di capelli, un modo diverso di vestirsi o la voglia di prendersi maggiormente cura di sé possono diventare espressioni di un cambiamento interiore, non tentativi di sembrare più giovani.

Forse è proprio questo il senso più interessante di questa fase: scoprire che ricominciare non richiede necessariamente di cambiare vita. A volte basta concedersi la libertà di essere un po’ più curiose, meno giudicanti verso se stesse e più disponibili ad ascoltare ciò che si desidera davvero.

La seconda adolescenza: quando a un certo punto della vita torna la voglia di ricominciare - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro