La trappola della crocerossina: Come smettere di voler ‘salvare’ gli altri a spese della tua felicità (pagina 4)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Essere empatici significa riuscire a considerare ciò che l’altra persona prova. Sentirsi responsabili significa invece percepire che il suo stato emotivo dipende da ciò che facciamo o non facciamo. Le due cose possono sembrare simili, ma producono conseguenze molto diverse.
Una persona empatica può dire: “Capisco che stai male e sono qui per ascoltarti”. Chi assume un’eccessiva responsabilità può pensare: “Se stai male, devo risolvere io la situazione”. Nel secondo caso ogni crisi diventa un compito personale e ogni disagio dell’altro può trasformarsi in senso di colpa.
Imparare a distinguere questi due piani è fondamentale. Puoi essere importante per qualcuno senza essere responsabile della sua felicità. Puoi amare una persona e contemporaneamente riconoscere che alcune battaglie appartengono soltanto a lei.