La Visione di Tolstòj: Comprendere la Guerra e la Pazienza dell’Umanità.

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

La Visione di Tolstòj: Comprendere la Guerra e la Pazienza dell’Umanità.

Il Riflessioni di Tolstòj nella Crisi Contemporanea

A che scopo servono cultura, filosofia, letteratura e storia se non per interpretare il presente? Un’opera fondamentale di Lev Tolstòj può essere proposta agli studenti delle scuole medie superiori per fornire una chiave d’interpretazione della crisi globale che stiamo affrontando. Questa lettura si inserisce perfettamente in un programma di educazione civica, filosofia, letteratura e storia contemporanea.

Lev Nikolàevič Tolstòj (1828-1910) non è soltanto un gigante della letteratura, ma anche un attivista sociale, educatore e filosofo di grande profondità. Come anticipatore del pensiero di figure come Mohāndās Karamchand Gāndhī, Tolstòj ha anticipato molte delle dinamiche che oggi caratterizzano la nostra società.

Guerra e Rivoluzione: Un Saggio Senza Tempo

Nel 1906, a seguito della guerra russo-giapponese del 1905, Tolstòj pubblicò il saggio intitolato “Guerra e rivoluzione”. Questo pamphlet, a lungo inedito in Italia, è stato pubblicato nel 2015 da Feltrinelli e contiene una prefazione di Gian Paolo Serino che accompagna l’eccellente traduzione di Roberto Coaloa. Nonostante il suo contesto storico, l’opera risuona straordinariamente attuale.

In “Guerra e rivoluzione”, Tolstòj scrive: «Questa prosperità del mondo, quest’opera tanto vantata dai governi fortemente organizzati, ossia dai governi che reggono i popoli con la violenza, non è che un’apparenza, una finzione». Le sue parole anticipano la nostra realtà, rivelando le ingiustizie ignote a una società che tende a nascondere la miseria e la sofferenza.

Oggi, ci sono figure come Trump, Putin, Erdogan e Xi Jinping che governano senza preoccuparsi delle esigenze dei loro cittadini. Essi trattano le persone come sudditi, mentre il sistema economico attuale — deregolamentato e ultraliberista — concentra la ricchezza in poche mani. Questa classe politica, assolutamente distante dalla realtà quotidiana, sembra soddisfare solo gli interessi di un’élite privilegiata, ignorando il benessere dei popoli.

Le parole di Tolstòj risuonano ancor più forti quando si osservano i conflitti odierni. Seppur non avesse vissuto le due guerre mondiali e gli orrori del regime sovietico, il suo pensiero illumina dinamiche ben note ai giovani d’oggi, amplificando la loro capacità di analisi critica.

«Solo voi potete difendervi contro l’invasione di popoli vicini… ma leggiamo i giornali e sappiamo che non siamo minacciati di guerra da nessuno», afferma Tolstòj, evidenziando come i governanti stessi alimentino le tensioni per giustificare politiche belliche e imposizioni fiscali. La guerra viene spesso esaltata, mentre il diritto internazionale sembra sempre più un’illusione.

Imparare dalla Storia per Un Futuro Migliore

La crescente situazione di conflitto e divisione tra nazioni e persone è stata enormemente amplificata, terminando in una vera e propria legge della giungla. I valori di convivenza civile e rispetto reciproco, insegnati ai giovani diverse generazioni fa, oggi vengono ridotti a meri formalismi burocratici nell’ambito dell’educazione civica. Gli studenti meritano di più: richiedono contenuti che possano realmente ispirarli, farli riflettere e accendere la loro passione per la giustizia.

La visione di Tolstòj, influenzata dalle sue radici cristiane e dalla sua adesione a ideali pacifisti, lo porta a enfatizzare un approccio di libertà e nonviolenza. Critica categoricamente la convinzione che obbedire ai governanti debba essere considerato un dovere, sostenendo che ciò rende l’individuo privo di libertà vera.

«Si giunge dunque al punto che invece di restare liberi, come l’ha voluto Cristo, i cristiani compirono il loro dovere in senso diametralmente opposto…», scrive Tolstòj. Queste osservazioni portano a riflessioni personali sui modi di opporsi alla violenza e alle ingiustizie quotidiane.

Un aspetto particolarmente stimolante è l’idea che, sebbene il mondo presenti numerosi problemi, sia ancora possibile immaginare e lavorare per un futuro migliore: «Come vivremmo in un mondo simile? Come viviamo oggi, ma senza le bassezze e le cattiverie che commettiamo», scrive Tolstòj, invitando a riflettere su una società giusta e pacifica.

In sintesi, “Guerra e rivoluzione” è un testo importante per stimolare una riflessione profonda nei giovani, incoraggiando l’idea che un mondo differente possa esistere, e non è un sogno irraggiungibile, ma una possibilità concreta se ci si impegna a costruirlo. Gli insegnanti e gli educatori hanno la responsabilità di trasmettere questo messaggio, affinché le future generazioni possano affrontare le sfide del loro tempo con consapevolezza e passione.

Fonti:

Non perderti tutte le notizie di Scuola e Università su Blog.it

La Visione di Tolstòj: Comprendere la Guerra e la Pazienza dell’Umanità. - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro