La voce del tuo cane rivela emozioni: uno studio svela significati sorprendenti.

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Animali

Il significato del verso del tuo cane: scoperte sorprendenti

Secondo una nuova ricerca, il verso di un cane potrebbe contenere molte più informazioni di quanto si possa pensare. I ricercatori dell’Università di Tecnologia di Kaunas (KTU) in Lituania stanno utilizzando l’intelligenza artificiale per esplorare la comunicazione animale e hanno scoperto che i latrati dei cani possono rivelare intuizioni sul loro stato emotivo e sulla situazione che stanno affrontando.

Mentre i proprietari di animali domestici tendono a interpretare i latrati come semplici segnali di eccitazione, frustrazione o allerta, gli studi condotti da KTU dimostrano che l’analisi delle vocalizzazioni canine può rivelare schemi complessi legati a diverse emozioni. Rytis Maskeliūnas, professore presso il Dipartimento di Informatica dell’università, ha affermato: “La cosa più sorprendente che ho appreso è quanto possa essere codificata l’informazione nelle vocalizzazioni di un cane”.

Come l’AI analizza i latrati dei cani

In questa ricerca, gli studiosi hanno analizzato registrazioni di pastori tedeschi per determinare se i sistemi basati su machine learning fossero in grado di distinguere stati emotivi semplicemente attraverso il suono. Gli scienziati hanno classificato i latrati in quattro stati emotivi: felicità, rabbia, pianto e solitudine. Hanno esaminato la frequenza e il tempismo dei suoni, riscontrando che le vocalizzazioni dei cani presentano schemi acustici legati a diversi stati emotivi.

Uno degli aspetti più interessanti della ricerca è stata l’abilità di identificare con alta affidabilità i latrati arrabbiati. Tuttavia, Maskeliūnas ha sottolineato che è fondamentale distinguere il riconoscimento delle emozioni dalla comprensione della comunicazione. Ha aggiunto: “Questa distinzione è probabilmente la parte più interessante di questo campo per me e per la maggior parte dei proprietari di animali, poiché più ci osserviamo, più realizziamo quante informazioni siano effettivamente presenti e quanto ci sia ancora da scoprire sul significato di tali informazioni”.

I ricercatori suggeriscono che le vocalizzazioni canine possano contenere non solo espressioni emotive, ma anche segnali comunicativi, sebbene provare quest’ultima ipotesi rappresenti una grande sfida. Una possibile teoria è che i latrati trasmettano informazioni non solo sullo stato emotivo del cane, ma anche sulla situazione in cui avviene la vocalizzazione. Tuttavia, rimane aperta la questione se i cani utilizzino intenzionalmente suoni particolari per comunicare informazioni specifiche.

“È essenziale osservare non solo il suono stesso, ma anche chi lo produce, in quale contesto e come gli altri cani e animali intorno rispondono,” ha dichiarato Maskeliūnas. Se una particolare vocalizzazione provoca costantemente una reazione specifica da parte di altri cani, ciò rappresenterebbe una prova più forte che quel suono viene utilizzato come segnale di comunicazione piuttosto che come semplice espressione emotiva.

Cosa possono dirci i cani?

Al momento, i ricercatori non affermano che l’intelligenza artificiale possa tradurre un latrato in frasi come “Ho fame” o “Voglio uscire”. L’obiettivo è identificare schemi che svelano quando qualcosa riguardo allo stato emotivo o al comportamento di un cane è cambiato. Maskeliūnas ha spiegato che alcune differenze tra le vocalizzazioni possono essere difficili da percepire per l’orecchio umano ma possono essere rilevate dai sistemi di machine learning.

Nel tempo, un sistema del genere potrebbe anche apprendere i modelli vocali normali di un singolo cane e identificare cambiamenti associati a stress, disagio, paura o altri comportamenti insoliti. “Il futuro più realistico e utile è un sistema che ci avvisa dicendo qualcosa come: ‘I suoni che il tuo cane emette sono molto insoliti rispetto a ciò che di solito fa'”, ha detto Maskeliūnas.

La sfida principale rimane quella di passare dal riconoscimento dei modelli alla comprensione del loro significato per i cani. Maskeliūnas ha indicato che la prossima grande scoperta sarà quella di testare se i segnali identificati dall’AI producono risposte prevedibili nei cani. Gli studiosi potrebbero far riconoscere un particolare verso e riprodurlo in condizioni controllate per osservare le reazioni di altri cani.

“Se funziona in modo costante, avremmo prove molto più forti che non ci limitiamo a classificare suoni, ma stiamo iniziando a comprendere la comunicazione,” ha affermato il professore.

Attualmente, l’intelligenza artificiale è meglio vista come uno strumento per scoprire schemi piuttosto che come un traduttore del linguaggio canino. Questi schemi potrebbero offrire ai ricercatori nuovi indizi su cosa stiano comunicando i cani attraverso le loro vocalizzazioni e quanto possano essere state trascurate le informazioni da parte degli esseri umani.

Fonti ufficiali: Università di Tecnologia di Kaunas (KTU) per approfondimenti e studi recenti.

Non perderti tutte le notizie sul mondo degli animali su Blog.it

La voce del tuo cane rivela emozioni: uno studio svela significati sorprendenti. - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro