L’Arte di Dire di No: Come Liberarsi dalla Paura del Giudizio e Recuperare il Proprio Tempo (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Uno dei pensieri più difficili da abbandonare è quello secondo cui una persona disponibile dovrebbe esserlo sempre. Ma prendersi cura degli altri non significa essere disponibili in qualsiasi momento e per qualsiasi richiesta. Anche il tempo, l’energia e l’attenzione sono risorse limitate.
Un confine non è necessariamente un rifiuto della persona che abbiamo davanti. Possiamo voler bene a qualcuno e non poterlo aiutare quella sera. Possiamo stimare un collega e non poter accettare un ulteriore incarico. Possiamo amare il partner e avere bisogno di qualche ora da soli. Il NHS suggerisce proprio di considerare i propri limiti nelle relazioni e di proteggere anche il proprio benessere quando si offre supporto agli altri.
La differenza sta nel modo in cui viene espresso il limite. Un no aggressivo comunica ostilità; un no passivo può essere accompagnato da esitazioni, scuse infinite o promesse che non verranno mantenute. Un no assertivo, invece, può essere semplice, diretto e rispettoso.