Lavoro nelle comunità indiane: risorse forestali e nuove opportunità di guadagno.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Il raccolto della foresta non legnosa (NTFPs) in India è compromesso dalle precipitazioni erratiche e dai mutati pattern climatici, con particolari ripercussioni sulle comunità che ne dipendono. Le donne rappresentano il 60-80% della forza lavoro coinvolta nella raccolta e nella lavorazione primaria degli NTFPs in India, ma ricevono una quota di mercato sproporzionatamente bassa dei ricavi. Un’analisi recente esamina le sfide che affrontano le comunità che dipendono dagli NTFPs mentre un’iniziativa di e-commerce cerca di risolvere il problema della catena del valore connettendo direttamente produttori e acquirenti, riducendo gli intermediari e migliorando l’accesso al mercato.
La raccolta degli NTFPs in India
Ogni anno, tra febbraio e maggio, quando i fiori di mahua iniziano a cadere, Mamta Tigga li raccoglie. Proveniente da un villaggio di Gumla nello stato indiano di Jharkhand, Mamta raccoglie da tre anni fiori di mahua, gethi kanda e foglie di tendu dall’albero ebano indiano. Tutte queste piante sono fonti importanti di cibo, medicine e altri usi tradizionali nella sua cultura. Mamta, oltre a essere una raccoglitrice tribale, è anche madre di due figli e si è resa conto che la foresta sta cambiando ciò che le offre.
L’importanza delle NTFPs per le comunità rurali
Le NTFPs sono sempre state considerate come un sussidiario rispetto alla silvicoltura del legno. Classificate nella categoria “minore” e definite appunto “prodotti forestali minori” nel linguaggio politico indiano, nonostante abbiano un impatto significativo in termini nutrizionali, economici e identitari per decine di milioni di persone. Le NTFPs riuniscono ecologia, economia, governanza e conoscenze tradizionali, offrendo opportunità di guadagno per le famiglie rurali e tribali. Tuttavia, la commercializzazione degli NTFPs può anche esercitare una forte pressione sulle specie e gli ecosistemi stessi su cui si basano tali mezzi di sussistenza.
Alcuni esempi di NTFPs in India includono le foglie di tendu, utilizzate per avvolgere bidi, un tipo di sigaretta indiana, i fiori di mahua, utilizzati per la produzione di alcol tradizionale, e il miele raccolto dai nidi di api giganti. Le donne svolgono un ruolo chiave nella raccolta e nella lavorazione primaria degli NTFPs in India, ma spesso ricevono una piccola quota dei ricavi finali di mercato. Le organizzazioni che lavorano direttamente con le donne delle comunità dipendenti dalla foresta stanno cercando di affrontare il problema dei guadagni sproporzionati attraverso azioni collettive e iniziative di e-commerce.
Per ulteriori dettagli e approfondimenti si rimanda a:
– Chakrabarti, P., & Dutta, A. (2026). Beyond timber: A review on the role of non-timber forest products for ecological sustainability and rural empowerment in India. Frontiers in Sustainable Food Systems, 10. doi:10.3389/fsufs.2026.1792816
– Thapa, A., & Singh, K. (2021). Women’s role in non-timber forest product management: A review. Role of Women In Nation Development, 116-121. doi:10.47531/mantech.2021.13
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