Le amicizie che finiscono senza litigare: perché a volte ci si perde senza dirsi addio (pagina 2)

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna

Le amicizie che finiscono senza litigare: perché a volte ci si perde senza dirsi addio (pagina 2)

Le amicizie si costruiscono spesso intorno a una fase della vita. La scuola, l’università, il primo lavoro, una maternità, un periodo difficile o una passione condivisa possono creare un’intimità intensa. Ci si vede frequentemente, si hanno abitudini simili e si attraversano esperienze che fanno sentire profondamente vicine.

Poi la vita cambia. Una delle due si trasferisce, cambia lavoro, costruisce una famiglia o sviluppa interessi diversi. L’altra imbocca una strada differente. Non significa che il bene sia finito: semplicemente, vengono meno alcune delle occasioni che tenevano viva la relazione.

Per mantenere un’amicizia nel tempo servono anche disponibilità, curiosità reciproca e la volontà di fare spazio all’altra nella propria quotidianità. Se questi elementi si riducono, il legame può indebolirsi senza che nessuna delle due abbia deciso consapevolmente di interromperlo.

Esiste anche un cambiamento più sottile. A volte non ci riconosciamo più nelle persone che eravamo insieme. Un’amica può continuare a vederci attraverso un’immagine passata, aspettandosi gli stessi comportamenti, le stesse opinioni o la stessa disponibilità di un tempo. Oppure siamo noi a sentire che, accanto a lei, finiamo per interpretare un ruolo che non ci appartiene più.

Non tutte le amicizie sono destinate a durare per sempre, e questo non rende meno autentico ciò che hanno rappresentato. Alcune accompagnano una parte importante della nostra storia, senza essere necessariamente adatte a tutte le successive.

Il lutto silenzioso di un legame che non c’è più

Le amicizie che finiscono senza litigare: perché a volte ci si perde senza dirsi addio (pagina 2) - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro