Le foreste continueranno a bruciare senza un serio intervento per il cambiamento climatico.

Pubblicato il da Luigi Salemi - Green

Le foreste continueranno a bruciare senza un serio intervento per il cambiamento climatico.

Trend degli incendi boschivi: dati allarmanti

Elizabeth Goldman, co-direttrice di Global Nature Watch, precedentemente nota come Global Forest Watch, è una figura chiave nel monitoraggio della perdita forestale, uno strumento frequentemente menzionato nei report di Mongabay. Goldman è recentemente intervenuta nel podcast per discutere l’analisi aggiornata, che copre un periodo di 25 anni, riguardo ai trend globali degli incendi boschivi. I dati presentati sono allarmanti: oggi gli incendi distruggono il doppio delle foreste rispetto a 20 anni fa, e le stagioni storiche di incendi sono diventate la “nuova normalità”.

“Incendi catastrofici e su larga scala stanno diventando sempre più comuni. Gli ultimi tre anni sono stati i peggiori mai registrati nei nostri dati,” afferma Goldman. “Oggi, gli incendi bruciano il doppio delle foreste rispetto ai dati iniziali del nostro monitoraggio.”

Un’analisi del 2025 ha rivelato che, sebbene ci sia stata una diminuzione rispetto al 2024, ben 11 milioni di ettari di foresta, un’area equivalente a quella del Guatemala, sono andati in fumo. Rhett Butler, fondatore e CEO di Mongabay, ha pubblicato un’analisi sulla flessione nel 2025, mettendo in guardia i lettori dal considerare questo calo come una vera e propria pausa. I fattori scatenanti, come l’agricoltura intensiva e il cambiamento climatico, continuano a rappresentare una grave minaccia per le foreste. Goldman concorda con questa valutazione.

In assenza di un’azione globale seria per combattere la situazione, Goldman sottolinea che ci sono misure locali che i governi possono adottare per mitigare il rischio di incendi. “Ci sono modi per gestire sostenibilmente una foresta, come la diradazione e i bruciamenti controllati, che non richiedono il disboscamento totale, mantenendo l’ecosistema sano e gestendo il carico di combustibile.”

Gestione sostenibile e diritti indigeni

Goldman evidenzia inoltre la necessità di rafforzare i diritti e le risorse delle comunità indigene. Un punto già affrontato in una conversazione precedente con Erica Gies, che ha riportato il lavoro della scienziata forestale Suzanne Simard. “I risultati mostrano che il mantenimento del 60% della copertura forestale preserva una notevole complessità nell’ecosistema forestale,” illustra Gies.

Nonostante la gravità della situazione, ci sono segnali di speranza, come le iniziative canadesi per prepararsi alle minacce future degli incendi forestali. Goldman cita l’importanza del monitoraggio e della risposta alle emergenze, che possono rivelarsi fondamentali per contenere i danni.

Goldman spiega che, sebbene le foreste boreali stiano subendo i danni maggiori, il cambiamento climatico influisce su tutte le aree forestali. “Per le foreste tropicali, gli incendi sono quasi esclusivamente causati dall’uomo,” aggiunge. Ciò indica la necessità di un approccio locale e globalmente coordinato, non solo per la prevenzione degli incendi, ma anche per la salvaguardia della biodiversità.

Secondo le rilevazioni, il 60% della perdita forestale negli ultimi 25 anni si è verificato nelle regioni boreali. “Questo è preoccupante poiché le foreste boreali rappresentano tra il 30 e il 40% di tutto il carbonio terrestre,” chiarisce Goldman, avvertendo delle conseguenze devastanti per il clima.

Le politiche che garantiscono diritti e risorse per le popolazioni indigene potrebbero contribuire significativamente alla gestione forestale. Queste comunità hanno infatti una lunga tradizione di utilizzo delle pratiche di bruciatura controllata per mantenere le foreste in salute.

Per approfondire la situazione, si possono consultare fonti ufficiali come Global Nature Watch e World Resources Institute.

Infine, Goldman sottolinea che il cambiamento climatico è il fattore determinante per i fenomeni di incendi, rendendo la situazione ogni anno più grave. Adottare soluzioni sostenibili è essenziale per mitigare questi eventi, e il coinvolgimento delle comunità locali è fondamentale. Gli sviluppi delle tecnologie di monitoraggio e la rafforzata collaborazione tra diverse entità possono fare la differenza.

In sintesi, la gestione attiva e sostenibile delle foreste, rafforzando i diritti delle popolazioni indigene, offre una via promettente per affrontare gli incendi boschivi e le loro conseguenze devastanti. È fondamentale che i governi agiscano ora per prevenire il deterioramento dell’ecosistema forestale e garantire un futuro più resiliente.

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