Le maggiori banche di malware al mondo impilate come hard disk.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Il Vastissimo Archivio di Malware di vx-underground
Il gruppo di ricerca sui malware vx-underground, che vanta di avere la più grande collezione di codice sorgente di malware al mondo, ha recentemente annunciato su X che il suo archivio contiene circa 30 terabyte di dati. Questo numero è significativo nel contesto della sicurezza informatica, poiché questi repository sono fondamentali per addestrare modelli di rilevazione e per comprendere l’evoluzione delle minacce.
Bernardo Quintero, fondatore di VirusTotal, un servizio online che analizza file per malware utilizzando più motori antivirus, ha risposto affermando che la sua piattaforma ha attualmente circa 31 petabyte di campioni di malware forniti dagli utenti. È importante notare che un petabyte è circa 1.000 volte più grande di un terabyte, quindi stiamo parlando di una quantità di dati enorme.
Questi dati sono cruciali per aziende di cybersecurity, ricercatori di intelligenza artificiale e aziende di intelligence sulle minacce, che utilizzano repository come questi per sviluppare nuove tecnologie di rilevazione e migliorare la loro comprensione delle strategie degli attaccanti. Ma quanto sarebbero alti questi enormi dataset se impilati sotto forma di dischi rigidi?
Immaginare i Dati in Formato Fisico
Un membro della nostra redazione ha posto questa domanda a un chatbot AI, ma la risposta ottenuta era sorprendentemente errata. Così, abbiamo deciso di eseguire alcuni semplici calcoli per visualizzare quanto sarebbero alti questi ‘banche dati’ di malware.
Assumiamo di usare dischi rigidi interni con una capacità di 1 terabyte, poiché sono progettati per avere dimensioni fisiche standard che si adattano a qualsiasi computer. Questi dischi rigidi da 3,5 pollici hanno un’altezza di circa 1 pollice, che è la misura che ci interessa per sapere quanto potremmo impilarli.
È importante notare che, nel nostro esempio, consideriamo dischi di esattamente 1 terabyte, anche se in realtà la capacità effettiva di un disco rigido è generalmente inferiore. Utilizzando uno strumento di conversione online, abbiamo scoperto che i 30 terabyte di dati di vx-underground potrebbero riempire 30 dischi rigidi impilati, raggiungendo quindi un’altezza di circa 30 pollici, ovvero circa 2,5 piedi.
Per fornire un riferimento, il nostro reporter è alto 6 piedi. Con lo stesso ragionamento, i 31 petabyte di dati di VirusTotal riempirebbero ben 31.744 dischi rigidi. Se impilati, questi raggiungerebbero un’altezza di circa 2.645 piedi.
Per mettere questo in prospettiva, il grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa a Dubai, è leggermente più alto, con una misura di 2.722 piedi. La Torre Eiffel, invece, è alta 1.083 piedi. Questo significa che i dati raccolti da VirusTotal corrispondono a circa due e mezzo volte l’altezza della Torre Eiffel.
Le enormi quantità di dati come quelle gestite da vx-underground e VirusTotal offrono insights fondamentali nel mondo della cybersecurity. Avere accesso a dataset così vasti permette agli esperti di sviluppare migliori strumenti di difesa e a comprendere le minacce emergenti.
Questi risultati non sono solo numeri astratti, ma rappresentano una realtà tangibile nella lotta contro le minacce informatiche. Con l’aumento costante delle cyber minacce, la disponibilità di dati ampi e variati è più cruciale che mai per analizzare comportamenti dannosi e rispondere in modo efficace agli attacchi.
Per rimanere aggiornati su queste tematiche e approfondire ulteriormente le informazioni legate alla cybersecurity, è consigliabile consultare report e studi provenienti da fonti ufficiali come il sito di VirusTotal e vx-underground stesso, oltre a rimanere informati attraverso articoli su piattaforme dedicate alla sicurezza.
Il valore di questi dataset non si limita alla mera quantità di dati, ma si estende alla loro capacità di educare, sviluppare e innovare nel campo della sicurezza informatica.
In questo contesto, è essenziale che le aziende e i ricercatori continuino a collaborare e condividere informazioni. La Bellwether dell’innovazione nella cybersecurity dipende dalla nostra capacità di comprendere e utilizzare in modo efficace dati di così ampia portata.
Investire nel miglioramento e nell’espansione di queste banche dati non è solo una necessità, ma un imperativo nel panorama attuale della sicurezza informatica. Affrontare le minacce informatiche richiede un impegno collettivo e una continua evoluzione delle conoscenze e degli strumenti disponibili.
Per ulteriori approfondimenti sull’argomento, i lettori possono visitare fonti ufficiali nel settore, garantendosi così un accesso a informazioni aggiornate e dettagliate su come i giganteschi archivi di dati influenzano le strategie di difesa digitale.
Image Credits: Zack Whittaker / TechCrunch
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