Le opportunità climatiche più trascurate potrebbero trovarsi negli oceani.

Pubblicato il da Luigi Salemi - Green

Le opportunità climatiche più trascurate potrebbero trovarsi negli oceani.

Il Ruolo Cruciale della Filantropia per l’Oceano e il Clima in Asia

Nel corso del panel “Sea Change” tenutosi al Philanthropy Asia Summit, si è discusso dell’importanza cruciale degli oceani nella transizione climatica. Gli esperti hanno sottolineato la disconnessione tra l’importanza degli oceani e la ridotta quota di finanziamenti filantropici destinati alle soluzioni oceaniche e climatiche. La filantropia oceanica si è storicamente concentrata sulla conservazione, la gestione delle risorse ittiche e il sostentamento costiero, ma il cambiamento climatico minaccia queste conquiste, rendendo gli oceani centrali per la mitigazione attraverso energie rinnovabili come l’eolico offshore, il trasporto marittimo più pulito, il carbonio blu e la resilienza costiera.

I finanziamenti filantropici non possono costruire direttamente impianti eolici offshore o finanziare la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Tuttavia, possono svolgere un ruolo catalitico attraverso il finanziamento nella progettazione politica, la pianificazione spaziale marina, l’impegno delle comunità, la ricerca tecnica e il rafforzamento delle capacità locali. Le opportunità di investimento più promettenti per i finanziatori si trovano in Asia, dove si intrecciano energie rinnovabili, porti, costruzione navale e comunità costiere. Qui, un supporto filantropico anticipato può rendere le transizioni su larga scala più rapide, inclusive e credibili.

La Carenza di Finanziamenti Filantropici Oceanici

Data la realtà attuale, i numeri parlano chiaro: meno dell’1,5% delle donazioni filantropiche globali è destinato alla mitigazione climatica, con solo lo 0,25% orientato verso questioni oceaniche. La sovrapposizione tra questi due campi tocca appena lo 0,05%. Questa è una base di supporto ridotta per questioni vitali riguardanti la produzione energetica, il trasporto marittimo, i sistemi alimentari e la protezione della biodiversità marina.

Tradizionalmente, i finanziatori hanno considerato gli oceani principalmente come una preoccupazione per la conservazione. I fondi sono stati destinati a aree marine protette, gestione delle risorse ittiche e ricerca scientifica. Sebbene questi sforzi siano ancora cruciali, il cambiamento climatico rappresenta una minaccia per tali risultati. Il riscaldamento degli oceani, l’acidificazione e l’innalzamento del livello del mare modificano le condizioni in cui opera la conservazione.

A livello globale, gli oceani hanno assorbito circa il 30% delle emissioni di anidride carbonica e oltre il 90% del calore in eccesso. Questo ruolo di tampone ha ridotto l’intensità del riscaldamento terrestre, ma ha anche messo crescente pressione sui sistemi marini. Oggi, le soluzioni basate sull’oceano potrebbero contribuire a ridurre fino alla metà delle emissioni necessarie entro la metà del secolo, secondo il High Level Panel for a Sustainable Ocean Economy.

La filantropia deve modificare le sue priorità per cogliere le enormi opportunità offerte dall’Asia, che detiene circa il 60% della popolazione mondiale, una porzione significativa delle zone economiche esclusive globali e gran parte della biodiversità marina. Nonostante ciò, solo una piccola quota dei finanziamenti oceanici globali raggiunge l’Asia, stimata attorno al 7%, ovvero circa 60-65 milioni di dollari all’anno, spesso concentrata in pochi grandi donatori.

Possibilità per Piccole Sovvenzioni

Le piccole sovvenzioni possono rivelarsi vitali non solo nel sostenere progetti di grande portata, ma anche nel finanziare analisi iniziali, consulenze politiche indipendenti, e coinvolgimento delle comunità. Possono contribuire a stabilire se investimenti di grande entità possano essere realizzati rapidamente e responsabilmente, mantenendo la fiducia pubblica durante il processo di transizione.

Un esempio è il settore dell’eolico offshore, dove la domanda di energia pulita è in rapida crescita in Asia, mentre la sicurezza energetica rende questa tecnologia sempre più allettante. È cruciale che l’infrastruttura normativa, la pianificazione ambientale e il coinvolgimento delle comunità siano adeguati affinché questi progetti si sviluppino in modo responsabile e vantaggioso per tutti.

Le opportunità sono vastissime anche nel settore della decarbonizzazione del trasporto marittimo. Questa industria è responsabile del trasporto di circa il 90% del commercio globale e produce circa il 3% delle emissioni totali. Tuttavia, il cambiamento è complesso a causa della lunga vita utile delle navi. Misure globali di regolamentazione sono essenziali per garantire che gli armatori e i produttori di carburante siano sufficientemente motivati a investire in tecnologie ecologiche.

La filantropia può giocare un ruolo fondamentale nella facilitazione del coordinamento tra i vari attori coinvolti. Creare corridoi di trasporto marittimo ecologici, dove i porti, i fornitori di carburante e le compagnie di navigazione possano collaborare, è un passo essenziale per allineare gli sforzi di decarbonizzazione.

In sintesi, sebbene la filantropia non possa coprire il fabbisogno di capitali enormi per la transizione energetica, può catalizzare cambiamenti significativi e sostenibili. Le sue vere opportunità risiedono nel supporto ai processi non tangibili, ma cruciali, che possono garantire una transizione equa e distribuita per le comunità costiere e le popolazioni vulnerabili.

Fonte: Ocean Resilience and Climate Alliance (ORCA), High Level Panel for a Sustainable Ocean Economy.

Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it

Le opportunità climatiche più trascurate potrebbero trovarsi negli oceani. - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro