Le startup di fusione che hanno raccolto oltre 100 milioni di dollari nel 2023.
Altre startup notevoli includono Proxima Fusion, che ha raccolto oltre 682 milioni di dollari e sta sviluppando un reattore stellarator, e Shine Technologies, che sta adottando un approccio più prudente vendendo isotopi medici e test neutronici. Con più di 1 miliardo di dollari raccolti, Shine è un esempio di come la fusione possa avere applicazioni immediate.
Inertia Enterprises, fondata da esperti del National Ignition Facility, ha già siglato diversi accordi commerciali. General Fusion, con sede a Richmond, ha raccolto oltre 442 milioni di dollari e affronta sfide per rimanere finanziariamente stabile mentre si prepara a lanciare il suo dispositivo più recente, il LM26.
Il potenziale dell’energia da fusione continua a crescere, rendendo questa tecnologia sempre più attrattiva per investitori e utenti finali. Con l’avanzamento delle ricerche e lo sviluppo di nuove tecnologie, ci attendiamo risultati incoraggianti nei prossimi anni.
