Le tartarughe giganti ritornano nelle Galápagos dopo 180 anni dalla scomparsa dei loro antenati.

Pubblicato il da Luigi Salemi - Green

Le tartarughe giganti ritornano nelle Galápagos dopo 180 anni dalla scomparsa dei loro antenati.

Il Ritorno delle Tartarughe Giganti sull’Isola Floreana

Per la prima volta dopo quasi due secoli, le tartarughe giganti tornano a camminare sull’Isola Floreana, nelle Galápagos. Questo rappresenta un importante traguardo nella conservazione, frutto di oltre dieci anni di lavoro. Le prime colonie sull’isola modificarono il paesaggio e cacciarono la tartaruga gigante di Floreana (Chelonoidis niger niger) fino all’estinzione, avvenuta circa 180 anni fa.

Durante un progetto di ricerca sul Vulcano Wolf, a circa 180 chilometri di distanza sull’Isola Isabela, gli scienziati della Galápagos Conservancy hanno scoperto qualcosa di sorprendente. Infatti, mentre osservavano le tartarughe del Vulcano, hanno notato che sembravano diverse, sia nell’aspetto che nel comportamento. Penny Becker, CEO di Island Conservation, ha affermato in una videochiamata: “Le tartarughe sembravano diverse”.

Per confermare le loro osservazioni, i ricercatori hanno prelevato campioni di DNA dalle tartarughe del Vulcano Wolf e li hanno confrontati con quelli provenienti da ossa di tartaruga trovate in grotte a Floreana. I risultati sono stati chiari: esistevano legami genetici significativi tra le popolazioni del Vulcano Wolf e quelle che un tempo abitavano Floreana. Come queste imponenti tartarughe siano giunte al Vulcano rimane un mistero. Potrebbero essere state trasportate da correnti oceaniche o da navi baleniere che le conservavano come cibo.

Alla luce di queste scoperte, è stato avviato un programma di allevamento usando le tartarughe del Vulcano Wolf per creare una nuova popolazione ibrida da reintrodurre a Floreana. Il 20 febbraio, con il sostegno degli abitanti locali e di diversi partner, sono state rilasciate 156 tartarughe in pericolo. Ogni esemplare ha un’età compresa tra i 10 e i 13 anni e raggiungerà la maturità sessuale attorno ai 25 anni. Pertanto, la costruzione di una popolazione autosufficiente richiederà tempo.

Monitoraggio e Sostenibilità della Popolazione di Tartarughe

Becker è ottimista sul successo a lungo termine del progetto. La salute delle tartarughe e i loro progressi nell’adattarsi all’isola saranno attentamente monitorati. “Gestiremo le cose in modo adattativo mentre progrediamo per garantire il successo”, ha affermato. Le tartarughe sono considerate una specie chiave e rivestono un ruolo cruciale nell’ingegneria dell’ecosistema. La loro presenza sull’isola potrebbe portare a cambiamenti significativi nel paesaggio.

Come sottolineato da Rakan Zahawi, direttore esecutivo della Charles Darwin Foundation, le tartarughe contribuiscono a disperdere semi, modellare la vegetazione e creare micro-habitats. Questi fattori aiutano a ricostruire i processi ecologici di cui dipendono molte altre specie. Declara Zahawi: “Aiutano a ricostruire i processi ecologici che molti altri organismi dipendono”. Il ritorno delle tartarughe potrebbe migliorare ad esempio gli habitat di nidificazione degli uccelli marini, creando una rete positiva tra terra e mare.

La reintroduzione delle tartarughe è parte di un programma di restauro ben più ampio per Floreana. Dopo un programma di eradicazione dei ratti di successo nel 2025, la Gallinella delle Galápagos (Laterallus spilonota), un piccolo uccello terrestre, è tornata sull’isola dopo 190 anni. In aggiunta, il team lavora per reintrodurre altre specie estinte, come il pappagallo erbivoro (Platyspiza crassirostris), famoso tra i passeri di Darwin, che ha ispirato la sua teoria dell’evoluzione.

Eliécer Cruz, direttore del Programma Galápagos della Fundación Jocotoco, ha affermato che la ritrovata presenza delle tartarughe giganti sull’isola dimostra come un impegno a lungo termine e un’azione collettiva possano riportare in vita ecosistemi che sembravano persi.

Questi sforzi di conservazione, insieme al monitoraggio continuo delle popolazioni, rappresentano una speranza per la biodiversità delle Galápagos. La collaborazione tra scienziati, organizzazioni non governative e comunità locali è cruciale per garantire il futuro delle tartarughe e di altre specie endemiche dell’arcipelago, rendendo Floreana un esempio di restaurazione ecologica da seguire in tutto il mondo.

Fonti ufficiali:

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