Leaving Las Vegas: il film di Mike Figgis che regalò a Nicolas Cage l’Oscar (pagina 2)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Mike Figgis arrivò al progetto dopo aver letto il romanzo di John O’Brien e ne rimase immediatamente colpito. Il regista scrisse una prima versione della sceneggiatura in meno di una settimana, decidendo di affrontare la storia senza trasformarla in un tradizionale racconto di redenzione.
Ben non parte per Las Vegas nella speranza di essere salvato. Al contrario, ha già deciso quale sarà la conclusione della propria esistenza. Il viaggio diventa così una sorta di conto alla rovescia, nel quale ogni incontro assume un significato diverso proprio perché il protagonista ha rinunciato all’idea di tornare indietro.
È questa prospettiva a rendere il film particolarmente distante dai melodrammi convenzionali. Figgis non costruisce una parabola sulla possibilità di guarire, ma osserva due solitudini che finiscono per incontrarsi in una città costruita intorno all’eccesso.