Legge di bilancio 2026: divieto di supplenze per assenze brevi nelle scuole superiori.

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università

Legge di bilancio 2026: divieto di supplenze per assenze brevi nelle scuole superiori.

Il 23 dicembre 2025, il Senato ha approvato la legge di bilancio per il 2026, dopo aver ricevuto richiesta di fiducia dal Governo. Il voto ha visto 110 favorevoli, 66 contrari e 2 astenuti. Ora, la legge è in attesa di approvazione da parte della Camera. Per il settore scolastico, gli interventi previsti sono limitati, ma introducono una maggiore rigidità nella gestione delle supplenze brevi, in particolare per quelle fino a dieci giorni.

Regole per la Copertura delle Supplenze Brevi nella Scuola Secondaria

Secondo la nuova normativa, i dirigenti scolastici delle istituzioni secondarie di primo e secondo grado hanno l’obbligo di sostituire i docenti assenti per supplenze temporanee fino a dieci giorni, a meno che non vi siano motivate esigenze didattiche. Questa sostituzione deve avvenire con personale dell’organico dell’autonomia. È importante notare che un docente impiegato in un grado di istruzione inferiore continuerà a ricevere lo stipendio corrispondente al suo livello di appartenenza.

Normativa per le Supplenze Brevi dei Docenti di Sostegno

Per quanto riguarda le supplenze brevi dei docenti su posti di sostegno, la legge prevede che il dirigente scolastico mantenga la facoltà, e non l’obbligo, di richiedere l’intervento del personale dell’organico dell’autonomia. Questo significa che i dirigenti possono decidere in base alle esigenze specifiche della situazione scolastica.

Nella scuola primaria, la situazione rimane analoga: i dirigenti possono scegliere di coprire le supplenze brevi con personale dell’organico dell’autonomia, ma non sono obbligati a farlo. Questa flessibilità permette una gestione più adattabile e contestualizzata delle assenze nel corpo docente.

Monitoraggio e Trasparenza delle Supplenze

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito è responsabile del monitoraggio delle assenze del personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario. Questo avviene con una cadenza quadrimestrale e comprende una classificazione per ordine e grado di istruzione, oltre a informazioni sulle modalità di sostituzione. I risultati vengono comunicati al Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) entro il mese successivo alla fine di ciascun quadrimestre.

Recentemente, il Ministero ha introdotto un nuovo cruscotto nel Sistema Informativo SIDI, intitolato “Supplenze brevi e saltuarie”, per migliorare la rilevazione e l’analisi dei dati sulle supplenze. Questa innovazione mira a rendere più trasparente il processo di monitoraggio e a facilitare la consultazione delle informazioni da parte delle istituzioni scolastiche e degli operatori del settore.

Destinazione dei Risparmi nelle Supplenze

Secondo la legge di bilancio, eventuali risparmi nella spesa per l’anno scolastico in corso possono essere destinati a incrementare il Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF). Tale incremento non potrà superare il dieci percento del fondo stesso e dovrà essere effettuato con il disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato. È fondamentale considerare l’andamento della spesa per le supplenze brevi e saltuarie, gli esiti del monitoraggio e i risultati dei Piani di analisi e valutazione della spesa.

Queste misure sono declinate nel contesto di una sempre maggiore attenzione alle necessità di formazione e qualità dell’insegnamento, rispondendo così alle esigenze di una comunità scolastica in continua evoluzione.

Fonti ufficiali: Legge di Bilancio 2026, Ministero dell’Istruzione e del Merito, Sistema Informativo SIDI.

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