Linda Dakin-Grimm e Geo Chen si uniscono al consiglio di Mongabay per ampliare la copertura globale.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Mongabay: Nuovi Membri nel Consiglio Direttivo
Mongabay è lieta di annunciare l’ingresso di Linda Dakin-Grimm e Geo Chen nel suo consiglio di amministrazione. Questo ampliamento porta nuove competenze legali, filantropiche e di investimento, fondamentali per sostenere la missione dell’organizzazione nel campo del giornalismo ambientale indipendente. Queste nomine si inseriscono in un periodo di rapida crescita organizzativa, con un incremento del traffico del 166% e della produzione di articoli del 44% nel primo trimestre del 2026 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Le recenti assunzioni sono un passo cruciale per ampliare la capacità editoriale e la portata globale di Mongabay, che sta investendo in nuove aree di reportage, servizi linguistici e un programma di borse di studio che si prevede quasi raddoppierà. La crescita di Mongabay non è solo una questione di scala, ma si basa su come il suo giornalismo può influenzare le decisioni di politici, operatori e comunità coinvolti nelle sfide ambientali.
Il Contributo di Linda Dakin-Grimm e Geo Chen
Linda Dakin-Grimm arriva con una carriera legale di prestigio alle spalle, avendo ricoperto il ruolo di partner senior di consulenza presso Milbank LLP. Qui ha gestito contenziosi complessi nei tribunali statunitensi focalizzandosi successivamente su lavoro pro bono nel campo dell’immigrazione. La sua esperienza nel navigare nei sistemi legali e nelle questioni di interesse pubblico coincide perfettamente con il ruolo di Mongabay nel promuovere la trasparenza, la responsabilità e una governance informata.
“In un momento storico come questo, non riesco a immaginare una missione più importante di quella del giornalismo di Mongabay, che informa il pubblico e sensibilizza sul tema della conservazione degli ecosistemi e della fauna selvatica,” ha dichiarato Dakin-Grimm. “È un onore essere parte di questo consiglio.”
D’altra parte, Geo Chen porta con sé un’esperienza che si snoda tra filantropia, finanza e investimenti a impatto. In qualità di principe della Huang Chen Foundation e della sua famiglia, Three Quays Holdings, supporta iniziative nel campo della conservazione, del clima e della risposta umanitaria, affiancando investimenti in mercati globali. La sua visione riflette un riconoscimento crescente tra gli investitori che sostiene che informazioni credibili e indipendenti siano essenziali per un processo decisionale efficace, soprattutto in un’epoca di rischi ambientali.
“Ammiro profondamente il lavoro di Mongabay e sono colpito dalla loro capacità di far crescere la loro audience e il loro impatto,” ha affermato Chen. “Sono entusiasta di supportarli mentre continuano a scalare e innovare.”
Queste nomine arrivano in un periodo di continua espansione per Mongabay. “Stiamo costruendo su un eccellente gruppo di consulenti, che ora approfondisce ulteriormente la nostra presenza globale,” ha affermato Holt Thrasher, Presidente del Consiglio di Mongabay.
Nel primo trimestre del 2026, si è registrato un aumento del traffico del 166% rispetto all’anno precedente, mentre la produzione di articoli è aumentata del 44%, indicando una capacità editoriale ampliata e una crescente domanda di copertura su questioni ambientali. Questa crescita si fonda sul momentum acquisito nel 2025, anno in cui Mongabay ha raggiunto 111 milioni di visitatori unici e ha prodotto oltre 7.200 articoli. Anche se questi dati rappresentano una scala importante, l’organizzazione valuta il successo principalmente in base a come il suo reportage viene utilizzato da politici, operatori, ricercatori e comunità che influenzano i risultati ambientali.
Per supportare questo impegno, Mongabay ha recentemente ampliato cinque redazioni chiave: Fauna selvatica, Soluzioni, Popoli indigeni e Oceani. Questi settori stanno vedendo una crescita della domanda per reportage rigorosi e basati su prove. Queste espansioni sono destinate ad approfondire la copertura sia delle minacce emergenti che delle risposte pratiche, tra cui la conservazione guidata dalle comunità, la governance della pesca e le soluzioni basate sulla natura.
Mongabay è anche focalizzata sull’investire nella prossima generazione di giornalisti ambientali. Il suo programma di borse di studio retribuite supporta giovani aspiranti giornalisti, in particolare nelle aree hotspot della biodiversità dove il giornalismo locale è spesso sottofinanziato. Il programma fornisce formazione, supporto editoriale e opportunità retribuite per produrre reportage originali radicati nei contesti locali. Nel 2026, il programma di borse di studio è previsto per raddoppiare di dimensioni, riflettendo una forte domanda e il forte impegno verso la costruzione di una redazione globale più rappresentativa e radicata localmente.
Inoltre, Mongabay ha ampliato le offerte linguistiche includendo lo swahili e il bengalese, estendendo l’accesso al giornalismo ambientale in regioni dove le lacune informative sono più evidenti. Questa espansione si allinea con una strategia consolidata: garantire che il reportage non sia solo globale, ma anche localmente pertinente e accessibile.
L’ingresso di Chen e Dakin-Grimm si verifica in un momento in cui la necessità di un giornalismo indipendente e basato sui fatti sta aumentando. Le decisioni ambientali sono plasmate attraverso una rete complessa di governi, mercati e comunità. Pertanto, fornire informazioni affidabili a questi attori rimane centrale all’approccio di Mongabay.
Il loro contributo al consiglio rafforza questo impegno, apportando competenze complementari in finanza, diritto e lavoro a favore dell’interesse pubblico, per supportare la continua crescita e impatto di Mongabay.
Fonti ufficiali:
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