L’ora di religione diventa educazione civica a Piacenza, sparita quella “alternativa”: rischio culpabilità per preside (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
I documenti normativi indicate dal sindacato evidenziano la necessità di garantire l’insegnamento della religione cattolica previsto per il primo ciclo di istruzione, rispettando le scelte delle famiglie e offrendo agli alunni strumenti culturali e di conoscenza religiosa indispensabili. Inoltre, si richiama l’importanza di attuare tempestivamente le attività alternative per coloro che non desiderano partecipare all’ora di religione.
Richiesta di intervento e ripristino dell’ora di religione
Di fronte a queste questioni, il sindacato Snadir ha chiesto un chiarimento immediato alla scuola coinvolta e l’intervento dell’Ufficio scolastico regionale competente per ripristinare senza indugio l’ora di religione cattolica per gli alunni che ne hanno diritto, assicurando nel contempo la corretta organizzazione delle attività alternative secondo le preferenze espresse dalle famiglie.