Lovin Kobusingye: la pioniera ugandese che sostiene le donne nella pesca africana.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Le Donne nella Pesca in Africa: Storie di Resilienza e Sostenibilità
Negli ultimi anni, le comunità di pescatori lungo le coste dell’Africa hanno visto un crescente riconoscimento del ruolo cruciale delle donne nell’economia familiare. Essendo spesso le colonne portanti, queste donne si occupano della lavorazione e vendita del pesce, sostenendo le famiglie e pagando le tasse scolastiche, nonostante le sfide economiche e sociali crescenti.
Il Ruolo delle Donne nel Settore della Pesca
Le attività turistico-immobiliari e le nuove infrastrutture stanno rimodellando molte delle coste africane. Sebbene queste iniziative portino opportunità di lavoro e investimenti, molte donne nel settore della pesca segnalano di essere costrette ad allontanarsi dalle tradizionali aree di sbarco e dai territori che hanno utilizzato per generazioni. Nel corso di un recente incontro di organizzazioni marine in Kenya, Lovin Kobusingye ha portato alla luce le attuali problematiche delle donne pescatrici e commercianti, che lottano per ottenere riconoscimento e pari opportunità nel contesto della crescente economia blu del continente.
Kobusingye, imprenditrice di successo proveniente dall’Uganda, racconta di come la sua esperienza personale le abbia permesso di capire le difficoltà quotidiane affrontate dalle donne nel settore della pesca. Ha affrontato molte sfide prima di diventare un’icona della resilienza femminile e ora si batte per i diritti di milioni di donne in tutta l’Africa.
Le Sfide Affrontate dalle Donne nel Settore della Pesca
Durante il suo intervento nel meeting di Watamu, Kobusingye ha evidenziato come le donne che catturano, lavorano e vendono pesce siano spesso escluse dai dibattiti sulle questioni legate alla pesca e all’economia blu in crescita. “La mia realtà quotidiana è quella di vedere persone industriali prendere possesso del mio luogo di sbarco”, ha dichiarato a un pubblico che ha ascoltato con attenzione.
Le donne operanti nel settore della pesca affrontano condizioni di lavoro precarie e pressioni crescenti dovute a nuove attività che competono per l’accesso alla costa. In molte comunità, i diritti tradizionali vengono trascurati dalle autorità governative. A peggiorare la situazione ci sono anche il riscaldamento globale e l’innalzamento del livello del mare, che rendono già difficile la vita dei pescatori.
La Storia di Lovin Kobusingye
Kobusingye non ha solo parlato delle sfide, ma anche delle opportunità. La sua storia personale inizia come giovane madre con un diploma in scienza alimentare e poca scelta dopo che il marito l’ha lasciata. In un ambiente difficile, ha avviato una piccola azienda di lavorazione di pesce, che è ora diventata un’importante realtà che dà lavoro a molte persone. Ora, grazie alla sua esperienza, guida il Network Africano delle Donne Lavoratrici del Pesce e dei Commercianti (AWFISHNET), che riunisce le donne attive nel settore della pesca in 44 Paesi africani.
Kobusingye ha sottolineato quanto sia fondamentale includere le donne nei processi decisionali riguardanti il futuro della pesca, affermando: “Se sei invisibile, ricevi budget invisibili e investimenti invisibili”.
Cambiare il Futuro delle Donne nella Pesca
Nonostante le difficoltà, Kobusingye ha dimostrato che le donne sono essenziali per la sostenibilità delle economie costiere e delle risorse ittiche. Lavorano instancabilmente per garantire il benessere delle loro famiglie e delle comunità, ma spesso non hanno voce in capitolo sulle modalità di gestione della pesca.
Riflettendo sulle sue esperienze, ha raccontato di come la sua carriera sia cominciata con una crisi personale, che ha tramutato in opportunità. “Il lavoro è diventato ciò che mi ha sostenuto e mi ha permesso di andare avanti”, ha commentato.
Oggi, Kobusingye sta ampliando la sua azienda e creando nuove opportunità di lavoro. Sta investendo anche nella coltivazione di pesce, aggiungendo un ulteriore strato di produzione alla sua azienda, e mostrando come è possibile trasformare le difficoltà in successi imprenditoriali.
Conclusione
Il viaggio di Lovin Kobusingye è un esempio di come la resilienza e il coraggio possano cambiare le vite. Lavorando per migliorare le condizioni delle donne nel settore della pesca, sta assistendo alla nascita di una nuova era di opportunità in Africa.
La storia di Kobusingye è rappresentativa di un movimento più ampio che cerca di dare voce a un grande numero di donne nel settore della pesca e di influenzare le politiche in modo che la loro invisibilità non sia più una realtà.
Fonti:
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