Luciano Pavarotti, la voce che ha fatto cantare il mondo | Ode a un uomo che è diventato leggenda (pagina 3)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Il debutto operistico ufficiale arriva nel 1961 a Reggio Emilia, con La bohème di Giacomo Puccini. Pavarotti interpreta Rodolfo, uno dei ruoli destinati a diventare più rappresentativi della sua carriera.
La scelta non è casuale. Nella scrittura di Puccini la voce deve saper raccontare sentimenti, fragilità, slanci e malinconie. Pavarotti possiede una qualità che negli anni diventerà il suo marchio: riesce a unire potenza e luminosità, lasciando che anche nei momenti più spettacolari il canto conservi una naturalezza quasi conversazionale.
Da quel momento la carriera prende progressivamente velocità. I teatri italiani diventano il punto di partenza di un percorso internazionale che porterà Pavarotti nei più importanti palcoscenici lirici, fino a trasformarlo in una delle voci più riconoscibili della seconda metà del Novecento.