Luciano Pavarotti, la voce che ha fatto cantare il mondo | Ode a un uomo che è diventato leggenda (pagina 9)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Ci sono interpretazioni che diventano inseparabili dall’artista che le canta. Nel caso di Pavarotti, una di queste è certamente O sole mio. La canzone napoletana diventa nelle sue esecuzioni uno dei simboli di quella capacità di parlare immediatamente al pubblico.
Non serve conoscere la storia dell’opera, né possedere una particolare educazione musicale. Basta ascoltare. È proprio questa immediatezza a spiegare una parte importante della sua popolarità: Pavarotti poteva cantare una melodia complessa facendola percepire come qualcosa di familiare.
Il GRAMMY ricorda anche il riconoscimento ottenuto nel 1980 per O Sole Mio – Favorite Neapolitan Songs, una delle numerose testimonianze della sua attività discografica.