Macchie sul viso, couperose e capillari: quando bastano i cosmetici e quando serve lo specialista (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Le macchie brune possono comparire per diverse ragioni. Tra le più frequenti ci sono le lentigo solari, legate all’esposizione ai raggi ultravioletti accumulata nel tempo, e il melasma, caratterizzato da chiazze generalmente simmetriche, spesso su fronte, guance e labbro superiore. Quest’ultimo può essere influenzato da fattori ormonali e dall’esposizione alla luce. Esistono, tuttavia, anche altre lesioni pigmentate che richiedono una valutazione medica: una macchia nuova, irregolare o in cambiamento non dovrebbe essere trattata autonomamente con prodotti schiarenti.
La couperose si manifesta invece con rossore diffuso, soprattutto sulle guance e ai lati del naso, e con piccoli vasi sanguigni superficiali visibili. Può essere associata a una pelle sensibile e reattiva. In alcuni casi, il rossore persistente può essere un segno di rosacea, una condizione dermatologica che può accompagnarsi a bruciore, piccoli rilievi e, talvolta, disturbi oculari.
I capillari dilatati, chiamati teleangectasie, sono sottili linee rossastre o violacee che possono comparire sul viso, in particolare intorno al naso e sulle guance. Possono essere associati alla predisposizione individuale, all’esposizione solare, all’invecchiamento cutaneo o ad altre condizioni. Non è possibile stabilirne la causa soltanto dall’aspetto.