Madri e figli adulti: imparare a essere presenti senza diventare invadenti (pagina 3)

Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna

Madri e figli adulti: imparare a essere presenti senza diventare invadenti (pagina 3)

Il cambiamento non riguarda soltanto i figli. Anche le madri devono imparare a ridefinire il proprio ruolo e a riconoscere che la vita personale non può ruotare esclusivamente intorno alle esigenze familiari.
Coltivare amicizie, interessi, viaggi e progetti individuali aiuta a vivere con maggiore serenità l’autonomia dei figli. Non si tratta di prendere le distanze, ma di evitare che ogni silenzio venga interpretato come una perdita d’affetto o ogni decisione autonoma come un’esclusione.

Anche il rapporto può diventare più ricco quando smette di essere organizzato soltanto intorno ai doveri. Una cena condivisa, una conversazione su un libro, un viaggio o uno scambio di opinioni tra adulti possono creare nuove forme di complicità, diverse da quelle dell’infanzia ma altrettanto significative.
È importante, inoltre, rispettare i confini della vita privata dei figli, comprese le relazioni sentimentali e le scelte lavorative. La vicinanza non richiede di sapere tutto né di partecipare a ogni decisione.

Lasciare spazio può essere difficile, soprattutto dopo anni trascorsi a proteggere e organizzare la vita dei propri bambini. Ma crescere insieme significa anche accettare che il legame cambi forma.
Una madre non perde il proprio posto quando un figlio diventa autonomo. Semplicemente, quel posto diventa diverso: meno legato al controllo quotidiano e più fondato sulla fiducia, sull’ascolto e sulla libertà di scegliersi reciprocamente, giorno dopo giorno.

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