Make-up imperfetto e pelle vera: perché il nuovo trucco punta sempre meno alla perfezione (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Uno dei cambiamenti più evidenti riguarda la base. I fondotinta molto coprenti lasciano spazio a formule leggere, skin tint, creme colorate e prodotti che uniformano l’incarnato senza cancellarne completamente la texture.
Anche il finish sta cambiando. La pelle completamente opaca non è più l’unico modello di riferimento: una luminosità controllata può rendere il viso più fresco e naturale. Il correttore viene utilizzato soprattutto dove serve, invece di essere distribuito uniformemente su tutto il viso.
Lo stesso principio vale per blush e bronzer. Piuttosto che costruire geometrie molto precise, l’obiettivo è ricreare il colore e la vitalità che il viso assume naturalmente. Il risultato può essere meno “perfetto” davanti alla fotocamera, ma spesso appare più armonioso dal vivo.