Mastectomia preventiva, età ideale: cosa sapere per una scelta informata
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Sintomi e Cure: consigli, rimedi e prevenzione
La mastectomia preventiva è una procedura chirurgica che può ridurre significativamente il rischio di sviluppare il cancro al seno, ma non garantisce la sua totale assenza. Le donne sopra i 25 anni possono essere candidate a questo intervento, che comporta la rimozione di uno o entrambi i seni.
Questa operazione può diminuire il rischio di contrarre il cancro al seno fino al 90%, rendendola una scelta considerata da molte donne con un’alta probabilità di sviluppare la malattia.
Chi può scegliere la mastectomia preventiva?
Le donne e le persone di genere femminile più mature rappresentano un gruppo a rischio per il cancro al seno. Le seguenti condizioni possono portare a considerare una mastectomia preventiva:
- Storia Familiare di Cancro al Seno: Se un familiare stretto, come madre, sorella o figlia, ha avuto questa malattia, il rischio aumenta notevolmente, soprattutto se diagnosticata prima dei 50 anni.
- Storia Personale di Cancro al Seno: Se si ha già avuto un cancro in un seno, si potrebbe optare per la rimozione dell’altro seno, anche se ciò non modifica la prognosi.
- Risultati Positivi dei Test Genetici: Test come quelli per le mutazioni dei geni BRCA1 e BRCA2 possono spingere a valutare una mastectomia preventiva.
- Radioterapia Precedente: Le persone che hanno ricevuto radioterapia al torace, specialmente da giovani, hanno un rischio maggiore di sviluppare il cancro al seno.
I tipi di mastectomia preventiva
Le persone che optano per una mastectomia preventiva possono sottoporsi a uno dei seguenti tipi di intervento:
- Mastectomia semplice o totale: Rimozione completa del seno, incluso il capezzolo e l’areola.
- Mastectomia radicale: Intervento che rimuove il seno, il capezzolo, la pelle circostante e i linfonodi sottostanti. Attualmente, è una pratica rara.
- Mastectomia modificata radicale: Comprende la rimozione del seno e di alcuni linfonodi, utile in caso di metastasi al seno.
- Mastectomia risparmiatrice di pelle: Rimozione della pelle sopra il capezzolo, permettendo una ricostruzione immediata.
- Mastectomia risparmiatrice di capezzolo: Rimozione del seno, ma conservazione del capezzolo.
I rischi della mastectomia preventiva
La mastectomia preventiva comporta vari rischi, sia immediati che a lungo termine. Tra i rischi immediati si annoverano:
- Sanguinamento o infezione.
- Accumulo di liquido sotto la cicatrice (seroma).
- Guarigione ritardata delle ferite.
- Formazione di tessuto cicatriziale.
Per quanto riguarda i rischi a lungo termine, questi possono includere:
- Riduzione significativa della sensibilità del seno, che può influenzare la vita sessuale.
- Impossibilità di allattare.
- Sentimenti di tristezza o ansia legati al cambiamento del corpo.
- Un rischio residuo di cancro, poiché la mastectomia preventiva non elimina completamente la possibilità di sviluppare la malattia.
Opzioni alternative per ridurre il rischio di cancro al seno
Se una mastectomia preventiva non è una scelta praticabile, esistono altre strategie per la riduzione del rischio e la diagnosi precoce:
- Farmaci: Alcuni farmaci possono ridurre l’effetto degli estrogeni, ormoni che possono promuovere la crescita del cancro al seno.
- Screeing per il Cancro al Seno: Controlli regolari possono contribuire a una diagnosi precoce.
- Mastectomia ooforectomia profilattica: Rimozione chirurgica delle ovaie per ridurre il rischio di cancro.
- Stile di vita sano: Un’alimentazione equilibrata e l’attività fisica possono contribuire a ridurre il rischio.
Per ulteriori informazioni, consulta fonti ufficiali come il National Cancer Institute e la World Health Organization.
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