Maternità in Italia nel 2025: un bilancio critico delle condizioni delle madri

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna

Maternità in Italia nel 2025: un bilancio critico delle condizioni delle madri

La decima edizione del rapporto annuale “Le equilibriste – La maternità in Italia 2025”,  curato da Save the Children Italia in collaborazione con l’ISTAT, restituisce un quadro complesso delle sfide che le donne italiane affrontano quando decidono di diventare madri. Pubblicato nei giorni che precedono la Festa della Mamma, il documento fotografa una situazione in cui la maternità rimane fortemente penalizzata sotto molteplici aspetti — dalla demografia al lavoro, passando per i servizi di sostegno alla genitorialità.

La crisi demografica e la nascita tardi dei figli

I dati di Save the Children rivelano che nel 2024 l’Italia ha registrato un nuovo minimo storico di nascite, con circa 370.000 nuovi nati, un calo del 2,6% rispetto all’anno precedente, e una fecondità totale di appena 1,18 figli per donna — il livello più basso mai osservato nel Paese. In questo contesto, cresce anche l’età media al parto, che raggiunge i 32,6 anni, riflettendo ritardi e incertezze nelle scelte riproduttive di molte coppie italiane. La crisi demografica non è uniforme sul territorio: nel Sud e nelle Isole la diminuzione delle nascite è risultata particolarmente consistente.

Occupazione femminile, divari e penalizzazioni

Il rapporto sottolinea quanto profondamente la maternità incida sull’accesso e la permanenza delle donne nel mercato del lavoro. La partecipazione femminile, già bassa, peggiora significativamente dopo la nascita dei figli, in parte a causa della scarsa disponibilità di servizi di cura e dell’elevato onere dei carichi familiari. Mentre i padri mostrano tassi di occupazione elevati (oltre il 90%), per le madri la quota di occupazione diminuisce sensibilmente: dalle donne senza figli (circa il 68,9%) si passa a percentuali più basse tra quelle con figli minori, evidenziando una disparità strutturale. Questa penalizzazione si riflette anche nelle scelte di carriera: circa una donna su cinque lascia il lavoro dopo la nascita del primo figlio, una decisione spesso dovuta all’assenza di assistenza per l’infanzia e alla difficoltà di conciliare impegni lavorativi e familiari.

Le madri sole: la difficoltà amplificata

Tra le “equilibriste”, il rapporto dedica particolare attenzione alle madri single, indicate come una delle categorie più vulnerabili. I nuclei monogenitoriali sono cresciuti negli ultimi anni, e più del 77% di essi è composto da madri single. Per queste donne, la combinazione di responsabilità domestiche, pressioni economiche e carenza di supporto istituzionale si traduce in un rischio più alto di povertà e di esclusione sociale.

Disuguaglianze regionali e il “Mother’s Index”

Il rapporto presenta anche il Mother’s Index, un indice elaborato con l’ISTAT che misura quanto le diverse regioni italiane risultano favorevoli o difficili per la maternità. Secondo questa classifica, Provincia autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna e Toscana si collocano tra le regioni più “friendly”, mentre Basilicata, Campania, Puglia e Calabria occupano le posizioni più critiche. Queste differenze evidenziano come il sostegno alla maternità in Italia dipenda in larga misura dal contesto locale, con una forte variabilità nelle opportunità effettive di conciliare famiglia e lavoro.

Un appello per politiche più efficaci

Il rapporto non si limita all’analisi. Tra le proposte avanzate da Save the Children emerge l’urgenza di politiche strutturali che rafforzino la rete di servizi per la prima infanzia, migliorino la condivisione dei carichi di cura all’interno delle famiglie e incentivino la partecipazione femminile alla vita lavorativa.  Solo combinando interventi su più fronti — dal welfare al lavoro flessibile — si potrà provare a sostenere concretamente le donne e invertire la tendenza negativa demografica e occupazionale in Italia.

Maternità in Italia nel 2025: un bilancio critico delle condizioni delle madri - Blog.it - Notizie, Lifestyle, Gossip, Viaggi, Tech e molto altro