Mattarella, Conti e Pausini: messaggi uniti per speranza, unità e futuro migliore (pagina 2)

Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - Gossip

Mattarella, Conti e Pausini: messaggi uniti per speranza, unità e futuro migliore (pagina 2)

Carlo Conti ha aperto il suo intervento esprimendo un’emozione sincera: “Signor Presidente, buongiorno e grazie per aver dedicato a tutti noi qualche minuto del suo prezioso tempo. Di solito non mi emoziono mai, ma oggi è un giorno speciale perché parlare davanti al Presidente della Repubblica è un onore immenso”. Conti ha sottolineato il ruolo fondamentale del Festival di Sanremo nell’ambito della musica italiana, definendolo “una grande vetrina che celebra un settore in forte crescita e rinascita”.

Il conduttore ha ricordato che il festival, giunto quest’anno alla sua 76ª edizione, è solo “un po’ più giovane della Repubblica Italiana, che festeggerà gli 80 anni”.

Conti ha inoltre annunciato in anteprima un momento molto significativo durante le serate sanremesi: “Sul palco parleremo della Festa della Repubblica attraverso la storia di una signora di 106 anni che votò per la prima volta il 2 giugno 1946. È un modo speciale per celebrare la libertà e la democrazia”.

“Il Festival – ha aggiunto Conti – è paragonabile alle Olimpiadi della musica italiana. Gli artisti in gara porteranno in scena emozioni, riflessioni e divertimento attraverso una varietà di generi mai vista prima”.

In chiusura, Conti ha voluto dedicare questa edizione all’indimenticato Pippo Baudo: “È il primo anno senza di lui, e a lui dobbiamo la grandezza e la fama di questo evento”.

Durante la presentazione dei Big, c’è stata una simpatica gaffe quando Conti ha nominato l’artista Sayf con il nome “Sayt”, probabilmente confondendolo con Nayt, anch’egli tra i partecipanti.

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