Mattarella: Il cinema è patrimonio nazionale da sostenere e valorizzare con forza
Pubblicato il da Milvia Averna - Tv e Spettacolo
Il Cinema Italiano come Specchio e Motore della Nazione
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato l’importanza fondamentale del cinema nel percorso storico e culturale dell’Italia durante la Cerimonia di presentazione dei candidati ai Premi “David di Donatello”. Secondo il Capo dello Stato, il cinema ha accompagnato la crescita del Paese, contribuendo a diffondere valori di libertà e democrazia, e influenzando profondamente il linguaggio e l’immaginario degli italiani. Molte immagini tratte dal cinema nazionale sono diventate icone riconosciute a livello mondiale, testimoniando un patrimonio condiviso e prezioso.
Nel suo discorso, Mattarella ha evidenziato come l’industria cinematografica e audiovisiva italiana rappresenti non solo un contributo culturale ma anche economico e occupazionale rilevante, con oltre cento mila addetti impiegati direttamente e indirettamente nel settore. La filiera produttiva coinvolge una varietà di professionalità indispensabili alla realizzazione di film e serie TV, facendo del cinema italiano un motore economico e sociale capace di generare ricchezza e innovazione.
Un’Eredità Preziosa da Valorizzare e Sostenere
Il Presidente ha messo in luce il ruolo centrale del cinema nel raccontare l’identità italiana fin dalla nascita della Repubblica nel 1946, richiamando l’esempio emblematico di “Sciuscià” di Vittorio De Sica, capolavoro del neorealismo che vinse il primo Oscar per l’Italia. In quegli anni, il cinema offriva una rappresentazione autentica della realtà sociale, senza nascondere le difficoltà post-belliche ma evidenziando anche i valori umani fondamentali per la rinascita del Paese.
Mattarella ha rimarcato che il cinema ha saputo emozionare, educare e intrattenere, divenendo una delle espressioni culturali più apprezzate a livello internazionale, capace di trasmettere la bellezza, la storia e la diversità italiana nel mondo. Il Capo dello Stato ha quindi ribadito la necessità di sostenere e incoraggiare le produzioni, promuovendo anche le sperimentazioni e offrendo spazio alle nuove generazioni di registi e autori, per mantenere alta la qualità e la competitività del settore.
Il documento sottoscritto dalle associazioni di categoria del cinema e dell’audiovisivo, letto da Piera Detassis durante la cerimonia, ha espresso una richiesta unitaria di dialogo aperto e costruttivo con le istituzioni. Le categorie rappresentate chiedono chiarezza e stabilità nei sostegni pubblici, salvaguardando la dignità dei lavoratori e garantendo un futuro sostenibile al comparto. L’appello ribadisce che il cinema è un elemento imprescindibile dell’identità culturale e sociale del Paese, e che solo attraverso una collaborazione efficace tra istituzioni e operatori sarà possibile affrontare le sfide attuali e future.
Mattarella ha accolto con interesse questo documento, manifestando fiducia nel dialogo in corso con il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e nella volontà comune di trovare un equilibrio che permetta al settore di superare le difficoltà attuali senza perdere di vista le sue eccellenze e prospettive di crescita.
Il Presidente ha infine rivolto un incoraggiamento a tutti i professionisti del cinema italiano, sottolineando l’importanza di proseguire con determinazione e libertà nella realizzazione di nuovi progetti culturali e artistici, riconoscendo il ruolo essenziale del cinema nel raccontare i cambiamenti epocali e nell’alimentare l’immaginazione collettiva. La vitalità e la creatività del settore, ha ricordato, sono risorse preziose per garantire un futuro ricco di iniziative e innovazioni che sapranno valorizzare l’Italia nel panorama internazionale.
Fonti ufficiali:
- Quirinale – Presidenza della Repubblica Italiana
- David di Donatello – Fondazione Accademia del Cinema Italiano
- Ministero della Cultura (MiC)
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