Maturità 2026: nuovi punti bonus rendono il 100 più difficile? Rischio di meno beneficiari Carta del Merito.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Nuove Regole per la Maturità 2026: Difficoltà e Impatti sui Punti Bonus
Il 100 e 100 e lode alla Maturità rappresenta un obiettivo prestigioso nel percorso scolastico degli studenti italiani. Con i nuovi cambiamenti previsti per il 2026, le modalità di assegnazione dei punti bonus subiranno un significativo mutamento, rendendo il conseguimento del massimo punteggio più complesso. Questo potrebbe anche ridurre il numero di studenti idonei a ricevere vantaggi economici attraverso la Carta del Merito.
Come Funzionano i Punti Bonus nel 2025
Fino al 2025, l’Ordinanza Ministeriale n. 67 ha stabilito che erano assegnabili fino a 5 punti bonus agli studenti che avessero ottenuto almeno 30 punti di credito scolastico e un punteggio complessivo di 50 nelle prove d’esame. Pertanto, era necessario raggiungere almeno 80 punti per poter aspirare ai 5 punti aggiuntivi. Questo sistema ha permesso a molti studenti di aumentare il proprio punteggio finale, incentivando l’impegno e il rendimento scolastico.
Le Novità per il 2026
Con l’entrata in vigore della Legge 30 ottobre 2025, n. 164, la situazione cambia radicalmente. La nuova normativa prevede che i punti bonus siano ridotti a un massimo di 3, e saranno concessi solo a quegli studenti che ottengono almeno 90 punti sommando crediti scolastici, prove scritte e colloquio orale.
Il credito scolastico è calcolato sommando i crediti ottenuti durante gli ultimi tre anni: si possono guadagnare fino a 12 punti in terza, 13 in quarta e 15 in quinta, per un totale massimo di 40 crediti. Le prove d’esame continuano ad avere un valore di 60 punti, suddivisi in 20 per ciascuna prova scritta e 20 per il colloquio finale.
Attribuzione della Lode: Regole Invariate
Le modalità per l’assegnazione della lode rimangono inalterate. La commissione deve attribuirla all’unanimità solo a coloro che raggiungono il punteggio massimo di 100, senza ricevere punti bonus. Le condizioni per ottenere la lode sono:
a) Raggiungere il massimo del credito scolastico con voto unanime del consiglio di classe.
b) Conseguire il punteggio massimo nelle prove d’esame.
Perché Ottenere il 100 Sarà Più Difficile
Nel 2026, le nuove normative alzeranno la soglia per accedere ai punti bonus, che ora sono solo 3, contro i 5 previsti in passato. Questo implica che sarà più difficile per gli studenti ottenere il punteggio massimo di 100, riducendo la proporzione di candidati con eccellenti risultati.
Questo cambiamento è destinato a influenzare la preparazione degli studenti e, in effetti, potrebbe portare a una diminuzione generale del numero di diplomati con il massimo dei voti, rente vincolato a criteri più severi e a punteggi complessivi più alti rispetto agli anni precedenti.
Impatti della Riduzione dei Punti Bonus sulla Carta del Merito
Un ulteriore effetto della nuova regolamentazione riguarderà la Carta della Cultura di Merito, che offre vantaggi economici a studenti meritevoli. Con la riduzione dei punti bonus, il numero di studenti in grado di accedere a questa opportunità diminuirà notevolmente. Ciò potrebbe avere ripercussioni non solo sul piano economico, ma anche sulla motivazione e sull’aspirazione degli studenti.
Borse di studio e sconti sulle tasse universitarie sono programmi direttamente collegati ai punteggi ottenuti alla Maturità. Meno candidati conseguiranno 100 e 100 e lode, con la conseguenza di una minore disponibilità di risorse per il supporto economico agli studenti.
Implicazioni Future per il Sistema Scolastico
Il cambiamento nel sistema dei punti bonus potrebbe anche influenzare la percezione della Maturità da parte degli studenti, considerandola un traguardo più difficile da raggiungere. La conseguenza potrebbe essere una revisione della preparazione accademica nelle scuole superiori, affinché gli studenti possano affrontare con successo le nuove sfide.
Le scuole saranno chiamate a rivedere e rafforzare i programmi di studio e i metodi di insegnamento, per aiutare gli studenti a ottenere performance di successo e, eventualmente, a perseguire le opportunità future offerte dalla Carta del Merito.
Fonti Ufficiali
- Ministero dell’Istruzione e del Merito, Ordinanza Ministeriale n. 67/2025
- Legge 30 ottobre 2025, n. 164
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