Maturità: ex studente con 100 e lode dice ‘non lo rifarei, ho perso tempo’
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
La Lettera di un Ex Studente: Un Messaggio Riflessione sulla Maturità
Un ex studente di 25 anni di Pistoia ha catturato l’attenzione con una lettera pubblicata su Instagram, in cui esprime tutta la sua amarezza nonostante il risultato eccellente ottenuto all’esame di Maturità: 100 e lode. La lettera, condivisa da Skuola.net, è un racconto che invita a riflettere sulle reali esperienze vissute durante gli anni di liceo.
In modo sincero, il giovane racconta di come, pur essendo soddisfatto del traguardo raggiunto, sente di aver perso occasioni e opportunità preziose. Si considera parte di quella “frangia minoritaria” di studenti che, pur avendo un rendimento brillante, avrebbe preferito rinunciare alla lode per non perdere contatti significativi e momenti di crescita personale durante il periodo scolastico.
L’ex allievo mette in luce l’importanza di esperienze pratiche e relazionali, sottolineando come il suo approccio focalizzato esclusivamente sullo studio lo abbia portato a sacrificare attività fondamentali, come suonare il violino e praticare sport. Lo studio, pur definendolo come un “compagno inseparabile”, non è sufficiente a ripagare i debiti relazionali accumulati nel tempo.
La Perdita di Esperienze e Relazioni Ogni Anno Scolastico
Il giovane scrive: “Ho l’impressione di aver perso tempo, accumulando un debito sul piano relazionale e pratico.” Secondo la sua riflessione, il punteggio di 100 e lode si rivela contrariamente superfluo quando si tratta di stabilire nuove amicizie o di interagire con gli altri in maniera autentica. L’idea che i risultati accademici possano offrire soddisfazioni ben più importanti di esperienze di vita è una tematica che merita attenzione.
Rappresentando il pensiero di molti coetanei, il ragazzo incarna le ansie di una generazione che sacrifica gran parte della sua giovinezza in nome del successo scolastico. La lettera quindi non è solamente una lamentela; è una chiamata a ripensare il valore dell’educazione e dell’esperienza, suggerendo che l’apprendimento debba andare oltre i meri risultati accademici.
Riflessioni sulla Maturità: Novità e Aspettative per il 2026
Il dibattito avviato dalla lettera del giovane arriva in un momento significativo per gli studenti e le famiglie, dato che il Ministero dell’Istruzione ha recentemente comunicato le informazioni relative agli esami di Maturità 2026. Il 12 maggio 2026 segna la pubblicazione degli elenchi dei Presidenti delle commissioni. Ricordiamo che per il prossimo esame, i commissari saranno solo quattro, divisi in due interni e due esterni.
Le attese sono elevate, e la tempistica di pubblicazione dei nomi dei commissari esterni è un argomento caldo. I termini per le designazioni sono già scaduti e, a differenza degli anni precedenti, non è stata ancora stabilita una data precisa per la divulgazione dei nominativi. Tuttavia, le esperienze passate suggeriscono che i nomi potrebbero essere rivelati intorno al 5 giugno, permettendo agli studenti di prepararsi in modo adeguato.
Inoltre, come è stato consueto negli anni passati, un motore di ricerca sarà messo a disposizione degli studenti per identificare la commissione di esame della propria scuola. Questo strumento rappresenta un’ottima opportunità per facilitare la comunicazione e l’interazione tra gli studenti e i membri della commissione.
Alla luce delle recenti riflessioni espresse dall’ex studente, è chiaro che la Maturità rappresenta non solo un traguardo accademico, ma anche un momento delicato di crescita personale. L’auspicio per il futuro è che tutti gli studenti possano avere l’opportunità di vivere un percorso equilibrato, dove il valore dell’educazione si coniuga con le esperienze di vita, essenziali per una crescita completa.

Fonti: [Ministero dell’Istruzione](http://www.istruzione.it)
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