Miopia tra i giovani in aumento: parte il progetto Campus Visivo per migliorare la salute oculare.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Il diritto alla salute visiva per gli studenti
Esiste un diritto allo studio fondamentale che spesso rimane invisibile: la capacità di vedere bene. Oggi, tra affitti, tasse universitarie e il costo della vita, anche una visita oculistica può diventare un ostacolo significativo per molti studenti. È indispensabile riconoscere che la salute visiva non è solo un aspetto sanitario, ma anche una condizione necessaria per il successo accademico. Gli studenti, infatti, devono affrontare sfide quotidiane che richiedono una vista ottimale per studiare e mantenere una buona qualità di vita.
In risposta a questa problematica nasce Campus Visivo, un progetto innovativo promosso dalla Fondazione OneSight EssilorLuxottica Italia e dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane. Secondo quanto riportato dall’Ansa, l’iniziativa mira a fornire visite oculistiche e occhiali gratuiti agli studenti con ISEE basso, contribuendo così a rendere l’istruzione accessibile e inclusiva.
Attualmente, il progetto è già una realtà all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, dove sono in corso controlli per circa 1.000 studenti fino a fine marzo. Questo programma arriva in un momento critico per la salute visiva globale, con un aumento esponenziale dei casi di miopia. Recenti dati di MondoSanità illustrano che circa il 30% della popolazione mondiale è miope, con previsioni che indicano un incremento fino al 50% entro il 2050.
Miopia tra i giovani: un problema in crescita
L’aumento della miopia è particolarmente preoccupante tra i giovani. Secondo le statistiche, la percentuale di bambini miopi è passata dal 24% nel 1990 al 36% nel 2023, con il 54% degli adolescenti che soffre di questo disturbo visivo. Si prevede che entro il 2050 oltre 740 milioni di giovani saranno affetti da miopia. In Italia, la situazione è simile: secondo ricerche condotte dal Ciaroni Centro Ottico, un giovane su tre è miope e si stima che oltre 12 milioni di persone presentino difetti visivi legati alla miopia.
È interessante notare come la miopia sia più diffusa tra studenti universitari e in generale tra le popolazioni ad alta scolarizzazione, un fatto evidente anche nel progetto Campus Visivo. Le cause principali sono ormai ben note e includono lo studio prolungato a distanza ravvicinata, l’uso intensivo di dispositivi digitali e una minima esposizione alla luce naturale.
Recenti ricerche, come una meta-analisi pubblicata su Visione & Postura, evidenziano che il tempo trascorso davanti agli schermi è significativamente associato allo sviluppo della miopia nei giovani. La ricerca mostra anche un effetto “dose-risposta”: più ore si passano davanti a uno schermo, maggiore è il rischio di sviluppare problemi visivi.
Un’iniziativa di inclusione e prevenzione
La questione della salute visiva non è solo un problema sanitario, ma ha anche forti implicazioni sociali. Le visite specialistiche, i controlli periodici e gli occhiali rappresentano una spesa che non tutti gli studenti riescono a sostenere facilmente. Di conseguenza, c’è un rischio concreto che gli studenti si trovino a studiare con una vista non corretta, il che può compromettere la loro capacità di concentrazione, il rendimento accademico e causare affaticamento visivo.
È qui che interviene Campus Visivo. Questo progetto offre visite gratuite direttamente negli atenei e fornisce occhiali agli studenti più vulnerabili, sostenendo l’obiettivo di rendere l’università più equa e inclusiva, come evidenziato dal ministro dell’Università Anna Maria Bernini. Campus Visivo rappresenta anche un cambio di paradigma, spostando l’attenzione dalla sola formazione alla cura e prevenzione della salute visiva all’interno dell’università.
Questa iniziativa unisce istituzioni accademiche, sanità e fondazioni private, costituendo un modello che potrebbe essere esteso a livello nazionale, come previsto dal protocollo con la CRUI. È fondamentale che la generazione più connessa e istruita, che spesso si trova a fronteggiare problemi visivi legati allo studio e all’uso della tecnologia, possa ricevere il supporto di cui ha bisogno.
In questo contesto, Campus Visivo si configura come un passaggio essenziale per garantire non solo un miglioramento nella salute visiva degli studenti, ma anche un supporto concreto per il loro percorso di studi. La salute visiva è strettamente legata al successo e al benessere, ed è un diritto fondamentale che non può essere trascurato.
Fonti ufficiali: Ansa, MondoSanità, Ciaroni Centro Ottico, Visione & Postura.
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