Mobilità 2026/2027: Guida alla procedura per i lavoratori in esubero.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Cosa Fare in Situazione di Perdita di Posto
Un docente che, in seguito alla graduatoria interna d’istituto, si trova classificato come “perdente posto” ha delle opzioni da considerare. Dopo la notifica del dirigente scolastico, il docente ha cinque giorni di tempo per partecipare ai trasferimenti a domanda. Se non ottiene nessuna delle sedi richieste, verrà assegnato d’ufficio a una scuola vacante e disponibile.
Opzioni Disponibili per il Docente Perdente Posto
La normativa per il docente perdente posto prevede tre possibilità:
- Non presentare domanda: In questo caso, il docente sarà trasferito d’ufficio in una scuola del medesimo comune o in uno limitrofo, sulla base di una tabella predisposta dall’Ufficio Scolastico Territoriale (UST).
- Domanda condizionata: Il docente può presentare una domanda che rimane valida solo se mantiene la posizione di soprannumerarietà, selezionando l’apposita opzione sul modulo.
- Domanda non condizionata: La terza possibilità è quella di presentare una domanda di trasferimento non condizionata, volendo comunque partecipare al movimento.
È importante notare che per le opzioni di trasferimento, il punteggio utilizzato sarà quello previsto per i movimenti a domanda volontaria.
Gestione della Non Presentazione della Domanda
Se un docente perdente posto decide di non presentare una domanda di trasferimento, verrà trasferito d’ufficio in una scuola del comune di titolarità. Qualora non ci siano disponibilità nella stessa area, il trasferimento avverrà in una scuola di un comune vicino, seguendo la tabella di viciniorietà pubblicata anteriormente ai trasferimenti.
Domanda Condizionata e Rientro nella Scuola di Titolarità
Un docente che presenta una domanda condizionata e che, durante le operazioni di trasferimento, vede aprire una disponibilità di posto nella propria scuola di titolarità, avrà diritto a rientrarvi senza che la sua domanda venga considerata. Se ci sono più docenti perdenti posto nella stessa situazione, sarà il docente con punteggio più alto a ottenere il posto.
Diritti dei Docenti Soprannumerari
I docenti che si trovano in questa condizione hanno il diritto di presentare annualmente una domanda di mobilità condizionata al rientro nella propria scuola di titolarità per un periodo di dieci anni. Tuttavia, la precedenza è garantita solo per la stessa provincia, per la classe di concorso e per la tipologia di posto, senza alcuna priorità per i trasferimenti professionali o interprovinciali.
Presentazione della Domanda Non Condizionata
I docenti perdenti posto che presentano una domanda di mobilità non condizionata nei 5 giorni stabiliti, partecipano alle operazioni di mobilità con le stesse modalità dei docenti che hanno fatto domanda volontaria di trasferimento, senza ricevere precedenze particolari e utilizzando il punteggio stabilito per le richieste di trasferimento a domanda volontaria.
Procedura di Trasferimento d’Ufficio
Se i docenti perdenti posto non vengono trasferiti durante le operazioni, saranno soggetti a un trasferimento d’ufficio seguendo un ordine preciso:
- In prima istanza, saranno trasferiti in un’altra scuola nello stesso comune della loro precedente titolarità;
- Se la scuola di titolarità è situata in un comune con più distretti, la procedura prevede il trasferimento nelle scuole del distretto della precedente titolarità, prima di considerare gli altri distretti dello stesso comune;
- Ultimamente, il trasferimento d’ufficio avverrà in altri comuni in ordine di viciniorità rispetto al comune di titolarità, sempre rimanendo all’interno della stessa provincia.
Per ulteriori dettagli su procedure e diritti dei docenti perdenti posto, è possibile consultare le fonti ufficiali, come il Ministero dell’Istruzione e gli Uffici Scolastici Territoriali.
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