Mobilità docenti 2026/2027: ultime notifiche sulla convalida e perdita di posti in arrivo.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Notifiche di Mobilità Docenti 2026/2027: Scadenze Importanti
La settimana dal 20 al 27 aprile 2026 rappresenta un momento cruciale per i docenti italiani. In questo periodo, l’Ufficio competente invierà le lettere di notifica riguardanti le domande di mobilità per l’anno scolastico 2026/2027. Ogni docente avrà così accesso ai risultati del controllo dei punteggi e delle precedenze per le proprie domande di trasferimento e passaggio professionale. È prevista una proroga fino al 7 maggio per le notifiche relative ai docenti perdenti posto, che dovranno presentare la loro istanza di trasferimento.
A partire dal 3 aprile, giorno successivo alla scadenza per la presentazione delle domande, l’ufficio territoriale effettuerà il controllo delle istanze presentate. Saranno valutati i punteggi sulla base delle tabelle allegate al CCNI mobilità, riconoscendo eventuali diritti di precedenza. Ogni docente riceverà immediatamente la notifica con il punteggio assegnato.
Nel sistema “Archivio 2026” delle Istanze online del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), i docenti di ruolo che hanno richiesto la mobilità saranno in grado di visualizzare la lettera di notifica con il feedback sulla loro domanda e la convalida, o meno, dei punteggi e delle precedenze richieste.
Contenuto della Lettera di Notifica
Nella lettera di notifica della domanda di mobilità, i docenti troveranno informazioni dettagliate. La pagina iniziale conterrà i dati anagrafici e di titolarità, seguiti dal punteggio totale suddiviso nelle seguenti categorie: Punteggio Base, Punteggio Aggiuntivo per Sostegno, Punteggio per Figli, Punteggio per il Comune di Ricongiungimento e Punteggio Aggiuntivo per Assistenza ai Figli.
Dal 20 al 27 aprile, i docenti riceveranno regolarmente le notifiche, incluso l’esito di eventuali reclami. È fondamentale sapere che i docenti hanno dieci giorni per presentare un reclamo qualora ritengano che ci sia stata un’errata notifica di convalida. Dopo la valutazione del reclamo, l’ufficio potrà emettere una modifica del punteggio tramite un’altra lettera che sarà caricata nell'”Archivio 2026″.
Per quanto riguarda i docenti perdenti posto, a partire dal 23 aprile e fino al 3 maggio, l’Amministrazione procederà all’individuazione dei soprannumerari per ogni istituto. In base alle normative vigenti, i docenti identificati come soprannumerari hanno un arco di cinque giorni dalla notifica per presentare domanda di trasferimento.
Opzioni per i Docenti Perdenti Posto
I docenti che risultano perdenti posto hanno a disposizione tre principali opzioni dopo la notifica:
1) Possono decidere di non presentare alcuna istanza di mobilità, pur segnalando la loro condizione di soprannumerari e indicando il punteggio da utilizzare per la mobilità d’ufficio.
2) Hanno la possibilità di presentare una domanda di mobilità condizionata. In questo caso, possono specificare preferenze per comuni diversi da quello attuale, purché includano anche il codice del comune o del distretto in cui sono attualmente titolari. Se non rispettano questa condizione, le preferenze relative ad altri comuni saranno annullate.
3) Infine, i docenti possono scegliere di non condizionare la loro domanda di trasferimento. Ciò permette loro di partecipare al movimento, pur non avendo alcuna precedenza specifica, e le preferenze saranno trattate come quelle di altri trasferimenti a domanda, sia in sede che fuori sede.
I docenti che avevano già inoltrato una domanda di mobilità volontaria entro il 2 aprile possono presentare una nuova domanda come perdenti posto, la quale sostituirà integralmente quella precedente. Le eventuali modifiche ai termini di scadenza vanno a includere anche i passaggi di ruolo.
Le informazioni e self-service per le domande di mobilità sono sempre aggiornate e accessibili tramite il portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito. È essenziale che tutti i docenti siano informati riguardo alle procedure e ai diritti di precedenza, in modo da gestire al meglio la propria situazione lavorativa.
Per ulteriori dettagli, è possibile consultare i seguenti link ufficiali:
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