Mobility Expo by SM, si chiude la terza edizione: una vetrina per i marchi e un’opportunità per chi sceglie l’auto
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - Automotive
Si chiude oggi il salone a cielo aperto a Piazza Castelnuovo, nel cuore della città di Palermo, fra sicurezza stradale e innovazione tecnologica. Pennica: “occasione di conoscenza e incontro per migliorare le opportunità di scelte consapevoli. Appuntamento al 2027”
Si avvia alla conclusione, in Piazza Castelnuovo, la terza edizione del Mobility Expo by SM, la manifestazione organizzata dalla rivista Sicilia Motori, con il patrocinio del Comune di Palermo, che spegnerà le luci nella notte. Per tre giorni l’area pedonale nel cuore della città si è trasformata in un salone dell’auto a cielo aperto, richiamando un pubblico numeroso, composto in gran parte da famiglie e giovani, che ha avuto l’opportunità di conoscere da vicino le novità del mercato automobilistico, confrontare tecnologie e approfondire i temi della mobilità e della sicurezza stradale. Protagoniste della manifestazione le anteprime e le novità di dieci marchi automobilistici: BYD, Fiat, Honda, Jaecoo, Kia, Lancia, Lepas, Mazda, Mercedes e Omoda, rappresentati dalle concessionarie Astercar, Nuova Cori, Nuova Sport Car, R.STAR e Stellantis &You. Un’esposizione che ha riunito modelli di recente introduzione e vetture destinate ad arrivare sul mercato nei prossimi mesi, offrendo ai visitatori una panoramica delle nuove proposte delle Case automobilistiche, con particolare attenzione alle motorizzazioni elettrificate. Accanto alla possibilità di osservare le vetture esposte, il pubblico ha potuto approfondirne caratteristiche e tecnologie attraverso il confronto diretto con i rappresentanti dei marchi e le opportunità di prova messe a disposizione dalle concessionarie.

Alle novità del presente si è affiancato un percorso attraverso la storia dell’automobile. L’Heritage Red Carpet Show ha portato in Piazza Castelnuovo una selezione di vetture d’epoca che hanno raccontato oltre 70 anni di evoluzione automobilistica, dal secondo dopoguerra all’avvento della tecnologia ibrida. Un appuntamento che ha visto i proprietari accompagnare il pubblico alla scoperta delle caratteristiche e delle vicende dei singoli modelli, trasformando l’esposizione in un racconto della storia della motorizzazione. Un ulteriore contributo è arrivato dal Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo, che ha presentato tre motori automobilistici rappresentativi di circa 50 anni di sviluppo tecnologico, dalle soluzioni tradizionali a benzina e diesel fino all’ibrido. L’ateneo palermitano, tra i partner della manifestazione, ha inoltre partecipato con il team APEX Corse, esponendo la monoposto progettata e realizzata dagli studenti nell’ambito del programma Formula Student.

Al progetto dell’Università di Palermo si sono affiancati quelli degli studenti dell’Università di Catania, con il team FSC Racing, e dell’Università di Messina, rappresentata da Zancle E-Drive. Le tre realtà universitarie siciliane hanno illustrato al pubblico il lavoro di progettazione e sviluppo delle rispettive monoposto, realizzate in vista delle competizioni della Formula SAE, il programma internazionale che coinvolge squadre universitarie provenienti da numerosi Paesi. Un’occasione di confronto tra studenti, docenti e visitatori, che ha permesso di conoscere più da vicino le attività formative e di ricerca legate al mondo dell’automotive.

Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza stradale, uno dei temi centrali della manifestazione. La Polizia Stradale e l’Automobile Club d’Italia hanno coinvolto centinaia di visitatori, soprattutto giovani e giovanissimi, in attività di sensibilizzazione attraverso visori per la realtà virtuale, simulatori di guida, tappeti esperienziali e altri strumenti digitali. Esperienze che hanno consentito di comprendere in maniera diretta come possano cambiare percezione, attenzione, coordinazione e capacità di reazione quando ci si trova in condizioni psicofisiche alterate dall’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Un’attività educativa rivolta a tutti gli utenti della strada, con l’obiettivo di promuovere comportamenti più responsabili e una maggiore consapevolezza dei rischi. La tre giorni ha inoltre proposto momenti di approfondimento e confronto sui temi della mobilità del futuro, a cominciare dalla tavola rotonda inaugurale «Muoversi domani – La mobilità del futuro: innovazione, sicurezza e città», che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario e dell’industria. Spazio anche agli incontri con gli studenti, alle presentazioni editoriali e agli intrattenimenti musicali che hanno accompagnato la manifestazione.

«Al Mobility Expo l’auto torna protagonista nel cuore della città. I marchi hanno incontrato nuovi clienti e il pubblico ha potuto scoprire nuovi modelli – sottolinea Dario Pennica, Direttore Responsabile di Sicilia Motori – confrontando tecnologie e dialogando con chi le propone. È questo il valore della manifestazione: trasformare una vetrina commerciale in un’occasione di conoscenza, incontro e scelta. Passaggi determinanti anche per una mobilità più sostenibile, migliorando le possibilità di compiere scelte consapevoli. Questo è il percorso che abbiamo intrapreso e che desideriamo continuare a costruire, dando sin d’ora appuntamento al prossimo anno».
Il Mobility Expo by SM 2026 è stato organizzato da Sicilia Motori con il patrocinio del Comune di Palermo e la collaborazione di Automobile Club d’Italia, Università degli Studi di Palermo e Bosch Engineering Italia. Media partner della manifestazione Italpress e il Gruppo Giornale di Sicilia, con Giornale di Sicilia, TGS e RGS.