Musk critica OpenAI in udienza: “Nessuno si è suicidato per colpa di Grok”.

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

Musk critica OpenAI in udienza: “Nessuno si è suicidato per colpa di Grok”.

Elon Musk Attacca OpenAI: Sicurezza AI sotto i Riflettori

In una recente deposizione nel caso che vede coinvolto Elon Musk contro OpenAI, il magnate della tecnologia ha criticato il record di sicurezza di OpenAI, sostenendo che la sua azienda, xAI, dà priorità alla sicurezza in modo migliore. Musk ha persino affermato: “Nessuno si è suicidato a causa di Grok, ma apparentemente lo hanno fatto a causa di ChatGPT.”

La dichiarazione è emersa durante un interrogatorio riguardo a una lettera pubblica firmata da Musk nel marzo 2023. In questa lettera, Musk ha chiesto ai laboratori di intelligenza artificiale di sospendere lo sviluppo di sistemi più potenti di GPT-4, il modello di punta di OpenAI all’epoca, per almeno sei mesi. La lettera, firmata da oltre 1.100 persone, tra cui molti esperti del settore, sosteneva che non ci fosse una pianificazione e gestione adeguata nei laboratori di AI, i quali erano bloccati in una “corsa sfrenata per sviluppare e implementare menti digitali sempre più potenti, che nessuno – nemmeno i loro creatori – può comprendere, prevedere o controllare in modo affidabile.”

Le paure espresse nella lettera hanno guadagnato credibilità nel tempo. OpenAI ora affronta una serie di cause legali, in cui si sostiene che le tattiche manipolative di ChatGPT abbiano portato diverse persone a subire effetti negativi sulla salute mentale, con alcuni casi di suicidio. Il commento di Musk suggerisce che questi casi potrebbero essere utilizzati a suo favore nella causa contro OpenAI.

Dettagli della Deposizione e Evoluzione della Causa Legale

La trascrizione della testimonianza video di Musk, avvenuta nel settembre scorso, è stata resa pubblica questa settimana, in vista dell’imminente processo con giuria previsto per il mese prossimo. La causa legale contro OpenAI si concentra sul passaggio dell’azienda da laboratorio di ricerca non profit a società a scopo di lucro, il che, secondo Musk, violate gli accordi di fondazione. In base alle sue argomentazioni, Musk sostiene che la sicurezza dell’AI potrebbe essere compromessa dalle relazioni commerciali di OpenAI, in quanto tali legami tendono a dare priorità a velocità, scala e ricavi a scapito della sicurezza.

Solo qualche settimana fa, xAI ha affrontato preoccupazioni relative alla sicurezza. Infatti, il social network di Musk, X, è stato inondato da immagini di nudo non consensuali generati da Grok, alcuni dei quali si diceva riguardassero minorenni. Questo ha spinto l’ufficio del Procuratore Generale della California ad avviare un’inchiesta. Anche l’Unione Europea ha avviato un’indagine, mentre altri governi hanno preso misure, imponendo blocchi e divieti.

Nella nuova deposizione, Musk ha affermato di aver firmato la lettera per la sicurezza dell’AI perché “sembra fosse una buona idea”, non perché avesse appena fondato un’azienda mirata a competere con OpenAI. “L’ho firmata, come molte altre persone, per esortare alla cautela nello sviluppo dell’AI,” ha dichiarato Musk. “Volevo semplicemente che la sicurezza dell’AI fosse una priorità.”

Musk e l’Intelligenza Artificiale Generale

Musk ha altresì risposto a ulteriori interrogativi durante la deposizione, incluso quelli riguardanti l’intelligenza artificiale generale (AGI) — il concetto di AI in grado di eguagliare o superare il ragionamento umano in una vasta gamma di compiti — affermando che “presenta un rischio”. Ha confermato anche di essere “stato in errore” riguardo alla sua presunta donazione di 100 milioni di dollari a OpenAI; la seconda denuncia modificata affine al caso pone l’importo reale più vicino ai 44,8 milioni di dollari.

Musk ha inoltre richiamato alla mente perché è stata fondata OpenAI, di cui, secondo la sua prospettiva, era sempre più preoccupato per il rischio che Google diventasse un monopolio nell’AI, aggiungendo che le sue conversazioni con Larry Page, co-fondatore di Google, erano “allarmanti, in quanto non sembrava prendere sul serio la sicurezza dell’AI.” Secondo Musk, OpenAI è stata creata come contrappeso a tale minaccia.

La controversia tra Musk e OpenAI continua a suscitare un intenso dibattito sull’importanza della sicurezza nell’intelligenza artificiale, mentre il mondo si confronta con le sfide etiche e pratiche di una tecnologia in rapida evoluzione. L’esito di questo processo avrà implicazioni significative non solo per OpenAI, ma anche per l’intero settore dell’AI e la sua governance futura.

Fonti: Reuters, BBC News.

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