Musk: il suo più fedele sostenitore si trasforma nella sua maggiore difficoltà.

Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia

Musk: il suo più fedele sostenitore si trasforma nella sua maggiore difficoltà.

Il Processo Musk vs. Altman: La Testimonianza di Shivon Zilis

Oggi, ho assistito al processo tra Musk e Altman, consapevole che nessuno avrebbe posto a Shivon Zilis la domanda che tutti si ponevano: cosa stai facendo, davvero? Zilis, che ha testimoniato sotto giuramento di essere la madre di quattro figli di Musk, si è presentata come una consulente, pur negando di essere stata una “capo di stato maggiore”. Ha dichiarato di aver lavorato per l’intero portfolio AI di Musk, che comprende Tesla, Neuralink e OpenAI, iniziando dal 2017. La loro conoscenza è avvenuta attraverso OpenAI, e lei ha descritto il loro incontro iniziale come un “colloquio occasionale”, confermando che era “romantico”.

Il Ruolo di Zilis e le Rivelazioni

Il suo compito consisteva nel “trovare colli di bottiglia e risolverli”, affermando di aver lavorato tra 80 e 100 ore a settimana. I suoi primi due figli con Musk, due gemelli, sono nati nel 2021, mentre lei faceva parte del consiglio di OpenAI. Ha mantenuto segreta la paternità, rivelandola solo dopo che Business Insider ha riportato i documenti legali che indicavano Musk come padre.

“My first call was to my dad”, ha detto Zilis, dichiarando che anche la propria famiglia non era a conoscenza della paternità. “La chiamata subito dopo è stata a Sam Altman.” Greg Brockman, presidente di OpenAI, ha testimoniato di aver appreso della situazione da notizie pubbliche. Quando si è confrontato con Zilis, lei ha affermato che la relazione con Musk era “platonica” e che i bambini erano stati concepiti tramite fecondazione in vitro. Questa affermazione ha convinto Brockman, amico di Zilis dal 2013, permettendo così la sua permanenza nel consiglio.

La Deposizione di Zilis e le Prove

Zilis ha parlato in modo pacato e veloce, apparendo timida. Parte della sua testimonianza è risultata sfavorevole per Musk, poiché sembrava essere l’unica a prendere appunti sulle discussioni tra Brockman, Altman, Ilya Sutskever e Musk riguardanti la creazione di una branca a scopo di lucro di OpenAI. Ha anche “assistito e facilitato comunicazioni tra le parti principali”. Quegli appunti rappresentano le prove più importanti del processo, persino più significative del diario di Brockman.

Durante la testimonianza diretta, Zilis ha cercato di attenuare le aspettative negative sull’andamento del caso. Ha dichiarato al tribunale che il suo ruolo implicava informare Altman quando Musk era “in uno stato d’animo positivo” per discutere, apparentemente rafforzando la testimonianza di Brockman, che temeva una reazione violenta da Musk. Zilis ha negato di aver mai trasmesso informazioni riservate a Musk.

Il fatto che Zilis e Musk vivessero insieme e avessero una relazione romantica non ha fatto altro che sollevare interrogativi sull’affidabilità della sua testimonianza. Era stata inizialmente una querelante nel processo e aveva nascosto la paternità dei suoi figli persino al proprio padre. Questi elementi rendono difficile considerare obiettive le sue affermazioni riguardo alla missione di OpenAI.

Le E-mail e Le Rivelazioni Inaspettate

Nel corso del processo, sono emerse numerose e-mail risalenti al periodo cruciale tra il 2017 e il 2018. In una di esse, Zilis segnalava l’opzione di “passare a un modello di profitto nelle prossime settimane”. Una comunicazione nota come “non negoziabile” per Altman, Brockman e Sutskever menzionava un “accordo fermo” per non consentire a Musk di avere il controllo assoluto sull’AGI sviluppata.

La Zilis era anche a conoscenza del congelamento dei finanziamenti a OpenAI prima che questo venisse ufficialmente comunicato. In un’email del 20 agosto 2017 scrisse: “Il congelamento dei fondi: OpenAI probabilmente realizzerà questa settimana che i loro 5 milioni per il terzo trimestre sono, sebbene correttamente, in attesa”.

Il Legame tra Zilis e Musk

Zilis ha anche testimoniato di un suggerimento di Musk per un cambio di potere all’interno del consiglio di OpenAI, proponendo che lei e altri collaboratori dovessero sedere nel consiglio per garantire che Musk avesse il controllo sulla nonprofit. Ulteriori rivelazioni emerse secondo cui Musk stava considerando la creazione di un “laboratorio AI di classe mondiale” all’interno di Tesla, offrendo persino un posto nel consiglio a Altman.

In un’e-mail indirizzata a Musk, Zilis ha fornito tre soluzioni per sviluppare l’AGI a Tesla, una delle quali prevedeva di far diventare OpenAI una sussidiaria a beneficio pubblico di Tesla. Tra le sue proposte, una menzionava di “trovare un modo per coinvolgere Demis”, esprimendo ottimismo riguardo alle potenzialità di una collaborazione.

Zilis ha anche inviato un messaggio a un amico poco dopo aver deciso di dimettersi dal consiglio di OpenAI, dimostrando di essere informata sui piani di Musk riguardanti la sua nuova iniziativa. Ha scritto: “Quando il padre dei tuoi bambini inizia uno sforzo competitivo, non c’è nulla da fare.”

Considerazioni Finali

La testimonianza di Zilis ha messo in evidenza una leale alleanza con Musk, destando dubbi sulla sua imparzialità. Nonostante la sua apparenza timida, l’analisi delle sue comunicazioni suggerisce che la sua lealtà sia stata sempre rivolta verso Musk, ponendo interrogativi sulla sua autenticità nel testimoniare. La sua lunga carriera nel settore delle tecnologie e il suo legame diretto con le decisioni strategiche di Musk sollevano ulteriori interrogativi riguardanti l’integrità di OpenAI e le sue pratiche.

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