Netflix acquisisce Ready Player Me, azienda specializzata nella creazione di avatar per videogiochi.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Dopo aver modificato la sua strategia di gioco per concentrarsi maggiormente sui giochi per TV, Netflix ha annunciato l’acquisizione di Ready Player Me, una piattaforma di creazione di avatar con sede in Estonia. Il servizio di streaming ha dichiarato venerdì che intende utilizzare gli strumenti di sviluppo e l’infrastruttura della startup per costruire avatar che consentiranno agli abbonati di Netflix di portare i propri personaggi e fan in diversi giochi.
Dettagli dell’Acquisizione
I termini dell’accordo non sono stati resi noti; Ready Player Me ha raccolto 72 milioni di dollari in finanziamenti da investitori come a16z, Endeavor, Konvoy Ventures, Plural e vari investitori privati, tra cui i cofondatori di aziende come Roblox, Twitch e King Games.
Netflix ha comunicato a TechCrunch che un team di circa 20 persone di Ready Player Me si unirà all’azienda, compresi i fondatori Rainer Selvet, Haver Jarveoja, Kaspar Tiri e Timmu Toke. Attualmente non ci sono stime su quando verranno lanciati gli avatar, né dettagli su quali giochi saranno i primi ad integrarli.
A seguito dell’acquisizione, Ready Player Me prevede di interrompere i suoi servizi il 31 gennaio 2026, inclusi gli strumenti online per la creazione di avatar, come PlayerZero.
Il Futuro degli Avatar su Netflix
Timmu Toke, CEO di Ready Player Me, ha dichiarato in un comunicato: “La nostra visione è sempre stata quella di permettere agli avatar e alle identità di viaggiare attraverso molti giochi e mondi virtuali. Abbiamo seguito un percorso indipendente per realizzare questa visione per molto tempo. Sono ora entusiasta che il team di Ready Player Me si unisca a Netflix per scalare la nostra tecnologia e competenza a un pubblico globale e contribuire all’emozionante visione che Netflix ha per il gaming.”
L’acquisizione rappresenta un cambio strategico significativo per Netflix nel mondo dei giochi. Quando l’azienda è entrata nel settore quattro anni fa, offriva giochi per dispositivi mobili ai propri abbonati. Allora, Netflix considerava il gaming come una nuova categoria, simile all’espansione in film originali, animazione e TV non scripted.
Sotto la direzione di Mike Verdu, ex VP dei giochi, Netflix ha acquisito diversi studi e titoli, licenziando anche altri. Questa strategia ha dato risultati misti: alcuni titoli noti, come GTA: San Andreas, hanno attirato nuovi clienti, ma molti altri sono stati praticamente sconosciuti. In effetti, Netflix ha recentemente annunciato che il gioco GTA stava per essere rimosso dal catalogo, insieme a molti altri titoli.
Strategia di Espansione dei Giochi
Netflix ha anche chiuso molti degli studi acquisiti o li ha restituiti ai loro fondatori. Questi cambiamenti possono essere stati previsti. Netflix sapeva che entrare nel mondo dei giochi sarebbe stato un esperimento, e che avrebbe dovuto adattarsi man mano che scopriva cosa funzionasse e cosa no.
Nel corso della sua strategia di cambiamento, Netflix ha ingaggiato un nuovo dirigente, Alain Tascan, ex di Epic Games, come Presidente dei Giochi. Verdu, che all’epoca era VP di intelligenza artificiale generativa per i giochi, è uscito sette mesi dopo.
Sotto la guida di Tascan, Netflix ha ampliato la sua offerta di giochi per TV, concentrandosi su giochi da party, giochi per bambini, giochi narrativi e titoli più mainstream. Recentemente, il servizio di streaming ha rilasciato una serie di giochi da party per TV e dispositivi mobili, inclusi Netflix Puzzled, PAW Patrol Academy e WWE2K25, nonché Red Dead Redemption e Best Guess, un gioco da party dal vivo condotto da Hunter March e Howie Mandel.
In questa strategia, Netflix ha anche annunciato l’arrivo di un nuovo titolo FIFA sui TV, in vista della Coppa del Mondo 2026. Durante l’evento TechCrunch Disrupt di ottobre, la CTO di Netflix, Elizabeth Stone, ha rivelato che sta introducendo un voto interattivo in tempo reale per i contenuti dal vivo, testato con un programma di cucina e che sarà presto disponibile nella riapertura dello show di talenti “Star Search”.
In questo modo, Netflix segue più da vicino come l’industria televisiva ha abbracciato esperienze mobili e interattive, consentendo il voto del pubblico per i concorrenti di “American Idol” o le coppie preferite nei reality come “Love Island”. Resta da vedere se Netflix riuscirà a convincere il suo pubblico a percepire il marchio, tradizionalmente associato a una visione passiva, come un’opzione per attività interattive come i giochi.
Per ulteriori dettagli, visita le fonti ufficiali di [TechCrunch](https://techcrunch.com) e [Netflix](https://about.netflix.com).
Non perderti tutte le notizie di tecnologia su Blog.it