Ninja Gaiden: Ragebound reinventa magnificamente la serie classica con azione avvincente e grafica mozzafiato.
Pubblicato il da Redazione - Tecnologia
Ninja Gaiden: Un Ritorno Trionfale
Ninja Gaiden sta vivendo un vero e proprio rinascimento. L’ultima uscita principale risale a oltre un decennio fa, ma entro la fine del 2025 sono previsti ben tre nuovi titoli. Due di questi sono 3D: Ninja Gaiden 2 Black, un restyling moderno di Ninja Gaiden II rilasciato quest’anno, e Ninja Gaiden 4, co-sviluppato da PlatinumGames e in arrivo ad ottobre. Ma c’è anche un nuovo gioco 2D: Ninja Gaiden: Ragebound, un platform retrò a scorrimento laterale sviluppato da Dotemu e dai creatori di Blasphemous.
In Ragebound, il giocatore assume il controllo di Kenji Mozu, un giovane ninja addestrato dal celebre Ryu Hayabusa. All’inizio, il corpo di Kenji viene abitato dallo spirito di Kumori, un membro del clan nemico Black Spider, che arricchisce il suo arsenale con armi kunai lanciate e diventa temporaneamente giocabile in sezioni speciali.
Gameplay Dinamico e Sfidante
Durante il gioco, i livelli sono costellati di nemici che ostacolano il tuo cammino. La maggior parte di essi può essere sconfitta con un colpo, ma alcuni avversari più grandi richiedono più attacchi per essere abbattuti e possiedono una resistenza maggiore. Tuttavia, esiste un colpo potente che consente di abbattere questi avversari in un solo colpo: eliminando i nemici con un’aura luminosa attorno a loro, puoi attivare questa abilità. Se l’aura è turchese, devi uccidere con la spada; se è magenta, l’arma giusta è il kunai. Questi nemici strategicamente posizionati permettono di creare delle combinazioni perfette di attacchi, rendendo il tutto molto gratificante.
I boss del gioco sono spesso mostri giganteschi, entusiasmanti da affrontare e di notevole difficoltà. Fortunatamente, Ninja Gaiden: Ragebound offre una modalità Assistente che puoi attivare in qualsiasi momento per modificare il livello di difficoltà. Questa funzione è stata utile per me, permettendomi di subire meno danni e di resistere più a lungo in battaglia o semplicemente di uscire da situazioni complicate.
Ho adorato esplorare i livelli creati con una bellissima pixel art, che si svolgono in luoghi creativi come una caverna dei pirati o un cantiere edile. Oltre a questo, ci sono collezionabili nascosti, tra cui scarabei che puoi usare per sbloccare potenziamenti e pergameni che aprono fasi segrete particolarmente difficili. La colonna sonora è ricca di chitarre elettriche, sintetizzatori e batteria, in grado di farti sentire come un eroe d’azione degli anni ’90.
Se c’è una critica che posso muovere, riguarda la storia e la scrittura, che non brillano come l’azione frenetica del gioco. È strano vedere Kumori, una ninja badass, esclamare “buon grief” all’inizio di un livello. Anche se non è un aspetto determinante, è difficile ignorarlo considerando che il gioco presenta sequenze in cui si guida un jet ski per sfuggire a una barca militare. In un certo senso, la scrittura un po’ debole contribuisce al vibe generale di campiness.
In un periodo in cui ci sono moltissimi fantastici giochi d’azione retrò, Ninja Gaiden: Ragebound riesce a dimostrare cosa rende questa serie così speciale. Dopo una sessione di gioco di quasi sei ore, mi sono reso conto di voler esplorare anche altri titoli di Ninja Gaiden. E anche se non dovessi farlo, Ragebound riesce a brillare di luce propria.
Ninja Gaiden: Ragebound è disponibile ora su Nintendo Switch, PlayStation, Xbox e PC. Per chi fosse interessato a saperne di più, è possibile consultare il sito ufficiale di [Ninja Gaiden](https://www.ninjagaiden.com) o seguire gli aggiornamenti sui vari canali di social media.
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