Non avere più voglia di piacere a tutti: cosa succede quando cambia lo sguardo degli altri (pagina 3)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Donna
Liberarsi dal bisogno di approvazione non significa smettere di avere cura delle relazioni. Al contrario, può renderle più autentiche. Quando non si cerca continuamente di essere apprezzati, diventa più facile mostrarsi per quello che si è, anche con i propri limiti.
Può cambiare anche il rapporto con l’immagine. Il desiderio di apparire sempre giovani, perfette o impeccabili può lasciare spazio alla ricerca di un aspetto nel quale riconoscersi. Non significa rinunciare alla cura personale, al trucco, alla moda o alla bellezza, ma scegliere queste cose perché fanno stare bene e non soltanto per rispettare aspettative esterne.
Naturalmente il giudizio degli altri non scompare. Siamo esseri sociali e ciò che pensano le persone che amiamo continua ad avere importanza. La differenza sta nel non permettere che ogni opinione diventi una misura del nostro valore.
Forse il cambiamento più profondo consiste proprio nel passare dalla domanda “cosa penseranno di me?” a una domanda molto più semplice: “io, questa cosa, la voglio davvero?”.
Non è egoismo. È imparare a distinguere tra il desiderio di essere amate e quello, molto più faticoso, di essere approvate da tutti.