Non è amore, è ansia da abbandono: 5 segnali che ti dicono se sei in una relazione o in una trappola emotiva (pagina 10)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
Il primo passo può essere imparare a riconoscere il momento esatto in cui l’ansia si attiva. Prima di inviare il quinto messaggio perché il partner non ha ancora risposto, per esempio, si può provare a fermarsi e distinguere tra fatto, pensiero ed emozione: “non ha risposto da tre ore” è un fatto; “si è stancato di me” è un’interpretazione; “ho paura” è l’emozione.
Questa distinzione non serve a negare ciò che si prova, ma a evitare che un’emozione venga automaticamente trasformata in una certezza. Anche imparare a tollerare piccoli periodi di incertezza, mantenendo le proprie attività e rimandando una reazione impulsiva, può aiutare a sviluppare maggiore autonomia emotiva.
Quando la paura è molto intensa, ricorrente o interferisce con la vita quotidiana e le relazioni, può essere utile parlarne con uno psicologo o psicoterapeuta. Comprendere da dove proviene questa sensibilità e imparare nuove modalità di gestione può essere più efficace che cercare continuamente rassicurazioni all’interno della coppia.