Non è amore, è ansia da abbandono: 5 segnali che ti dicono se sei in una relazione o in una trappola emotiva (pagina 9)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Donna
La parola “trappola” può sembrare molto forte, ma può essere utile come metafora per descrivere una relazione nella quale si rimane soprattutto perché si teme ciò che accadrebbe uscendo. La domanda fondamentale diventa allora: “Sono qui perché scelgo questa relazione o perché non riesco a immaginare di poter stare senza?”
Una relazione può avere conflitti, momenti di distanza e periodi difficili senza essere necessariamente malsana. A fare la differenza sono elementi come rispetto, reciprocità, libertà di esprimere un dissenso, possibilità di mantenere la propria vita personale e disponibilità di entrambi a risolvere i problemi.
Al contrario, quando la paura porta sistematicamente ad accettare umiliazioni, controllo, isolamento, minacce o violazioni dei propri confini, il problema non può essere ridotto alla sola ansia da abbandono. In presenza di comportamenti abusivi, è importante cercare supporto e non affrontare necessariamente la situazione da sole.