Non tutto deve essere condiviso: il ritorno della vita privata nell’epoca dei social (pagina 2)
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - aggiornato il - Beauty
Quando sappiamo che un’esperienza potrebbe essere condivisa, anche inconsapevolmente possiamo iniziare a viverla attraverso lo sguardo degli altri. Quale fotografia scegliere? Che cosa scrivere? Chi vedrà la storia? Ci saranno reazioni, commenti o messaggi?
Lasciare lo smartphone in tasca permette invece di recuperare una dimensione più spontanea. Durante un viaggio significa osservare davvero un paesaggio, durante una cena ascoltare la persona che abbiamo davanti, durante un concerto lasciarsi coinvolgere dalla musica senza pensare continuamente alla registrazione.
Anche nelle relazioni questa scelta può avere un significato particolare. Non tutte le coppie sentono il bisogno di mostrare il proprio rapporto online e non ogni momento romantico deve diventare una dichiarazione pubblica. La relazione continua a esistere anche quando non viene raccontata.