Nuova tecnologia trasforma le pale eoliche in materiali preziosi
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
L’energia eolica è considerata una delle soluzioni più economiche e scalabili alla crisi climatica, ma la sua crescita sta sollevando preoccupazioni crescenti. Le pale delle turbine, resistenti a condizioni avverse, sono difficili da riciclare all’intero, portando a una situazione in cui gran parte di esse finisce in discarica.
Rifiuti delle pale eoliche in aumento
Si stima che i rifiuti annuali delle pale decommissionate in Europa aumenteranno da 20.000 tonnellate nel 2025 a 55.000 tonnellate entro il 2030, con la fine della vita utile delle flotte più vecchie. WindEurope ha introdotto un divieto di discarica volontario nel tentativo di affrontare questo problema e sta spingendo affinché venga formalizzato nelle leggi dell’UE.
Flash joule heating: una soluzione innovativa
Recenti ricerche hanno rivelato una tecnica innovativa, il ‘flash joule heating’, che potrebbe dare una nuova vita alle pale difficili da riciclare. Questo metodo, descritto nel giornale scientifico Chem Circularity, utilizza un intenso riscaldamento per trasformare le pale in materiali utili come carburo di silicio e grafene, due sostanze preziose per la produzione.
Il processo riscalda le pale a circa 2.000°C in pochi secondi, consentendo al carbonio di reagire con il silice. La ricerca ha dimostrato che aggiungere le pale triturate ad altri materiali prima del riscaldamento aumenta la funzionalità del materiale ottenuto, migliorando le proprietà meccaniche e termiche delle nuove resine per pale eoliche.
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Fonte: Euronews Climate (2026-11-07).