Nuove scoperte: l’aumento del livello del mare accelera in Africa
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Aumento del livello del mare in Africa: una minaccia crescente
Negli ultimi decenni, l’aumento del livello del mare in Africa ha accelerato a causa del riscaldamento globale e, in particolare, dello scioglimento delle calotte glaciali e dei ghiacciai. Uno studio recente ha dimostrato che dal 2010, i livelli marini in tutto il continente sono aumentati in media quattro volte più rapidamente rispetto agli anni ’90. Circa l’80% di questo aumento è dovuto all’aggiunta di massa d’acqua risultante dallo scioglimento dei ghiacciai.
Questa preoccupante tendenza ha portato a gravi conseguenze: allagamenti, erosione delle terre costiere, intrusione di acqua salata nelle fonti d’acqua dolce e sfollamento delle comunità costiere. In molte zone costiere, l’innalzamento del livello del mare si verifica mentre il suolo stesso sta affondando a causa dell’estrazione di acque sotterranee o di altri fattori, aggravando ulteriormente la situazione.
L’impatto del cambiamento climatico
Secondo uno studio pubblicato il 15 dicembre nella rivista Communications Earth & Environment, il livello medio del mare in Africa è aumentato di circa 10,2 cm dal 1993 al 2023. Questo dato, sebbene comparabile a quello globale, evidenzia tendenze particolarmente preoccupanti per il continente. Dopo un lievissimo aumento all’inizio degli anni 2000, c’è stata un’accelerazione significativa intorno al 2010. La maggior parte dell’incremento è avvenuta dopo quella data, culminando con il livello medio del mare più alto registrato nel 2023, in coincidenza con un fenomeno di riscaldamento oceanico legato all’El Niño.
Franck Ghomsi, ricercatore e primo autore dello studio, ha commentato la situazione affermando: “Quando un’estate è senza ghiaccio [in latitudini elevate], significa che l’acqua è andata da qualche parte. I ghiacciai si sono trasformati in acqua e quest’ultima ha iniziato a migrare verso i tropici”.
L’ingiustizia climatica è un tema cruciale. Ghomsi sottolinea come molti paesi africani contribuiscano solo in minima parte al riscaldamento globale, ma subiscano le sue gravi conseguenze, con emissioni provenienti da paesi del Nord globale che influenzano negativamente le comunità del Sud globale.
In molte città costiere africane, come Lagos in Nigeria, il problema è ulteriormente aggravato dalla subsidenza del suolo, causata dall’estrazione di acque sotterranee. Nel caso di Lagos, secondo un studio del 2022, la costruzione di porti in acque profonde ha contribuito al ritiro della linea di costa.
Meccanismi di aumento del livello marino
La ricerca condotta da Ghomsi e colleghi ha cercato di determinare i fattori che hanno contribuito all’aumento del livello del mare. Se da un lato l’acqua può aumentare grazie allo scioglimento dei ghiacci o all’espansione termica dell’acqua esistente, nel caso dell’Africa, si è scoperto che l’80% dell’aumento del livello del mare è dovuto all’aggiunta di nuova acqua, mentre solo il 20% è attribuibile all’espansione termica. Questo modello è in contrasto rispetto a quello globale, dove i due fattori contribuiscono in modo più equilibrato.
Un’altra osservazione importante riguarda il fenomeno dell’El Niño, che ha portato a un aumento insolito delle temperature del mare, contribuendo temporaneamente all’aumento del livello. Tuttavia, Ghomsi ha notato che ciò che preoccupa di più negli ultimi anni è che si stanno registrando livelli elevati costanti, piuttosto che picchi temporanei.
Il lavoro di Ghomsi porta l’attenzione sull’importanza di avere dati più affidabili riguardo alla subsidenza del suolo e all’aumento relativo del livello del mare in molte aree dell’Africa. Senza dati adeguati, è difficile valutare i rischi di allagamento e altre minacce.
Ricercatori come Leon Hauser, che hanno esaminato la vulnerabilità delle coste africane, notano che è fondamentale migliorare la raccolta di dati sul campo per garantire analisi più accurate. In un futuro sempre più incerto per le comunità costiere, il messaggio di Ghomsi è chiaro: le scelte dei paesi del Nord globale possono avere ripercussioni significative in tutto il mondo, e le comunità in Africa sono in prima linea in questo confronto con la crisi climatica.
Fonti:
– Ghomsi, F. E., et al. (2025). *Accelerating sea level rise in Africa and its large marine ecosystems since the 1990s*. Communications Earth & Environment, 6(1). doi:10.1038/s43247-025-02965-z
– Osanyintuyi, A. J., et al. (2022). *Nearly five decades of changing shoreline mobility along the densely developed Lagos barrier-lagoon coast of Nigeria*. Journal of African Earth Sciences, 194, 104628. doi:10.1016/j.jafrearsci.2022.104628
– Hauser, L., et al. (2023). *A scoping study on coastal vulnerability to relative sea level rise in the Gulf of Guinea*. AFD Research Papers.
In questo contesto, è essenziale che le politiche e le azioni di attuazione delle strategie di adattamento vengano ampliate e rafforzate per affrontare questa crescente minaccia generata dal cambiamento climatico.
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