Nuovo consiglio di amministrazione per Automattic dopo tentativo fallito di sospendere il CEO.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Matt Mullenweg, CEO di Automattic, ha ricostruito il consiglio di amministrazione dell’azienda solo poche settimane dopo che i suoi amministratori precedenti hanno tentato, senza successo, di rimuoverlo. Il nuovo consiglio è stato annunciato ai dipendenti venerdì ed è composto da un gruppo eclettico che include una celebre autrice di fantascienza e due co-fondatori dell’app sociale IRL ormai defunta, come riportato da TechCrunch e confermato da Mullenweg.
Si tratta dell’ultimo sviluppo in una lotta interna per la governance all’interno di Automattic, la società madre di WordPress.com, Tumblr, WooCommerce e altre piattaforme. Dopo che il consiglio precedente ha votato allontanare Mullenweg nel tentativo di rimuoverlo dal consiglio, il CEO ha ripreso il controllo solo 33 ore dopo e ha rimosso o accettato le dimissioni dei direttori coinvolti.
Il nuovo consiglio include noti nomi come lo scrittore americano Hugh Howey, l’autore della serie di libri “Silo” con cui Mullenweg ha fatto un’escursione lungo il Camino de Santiago in Spagna nel 2018, l’autrice di “Breakup Bootcamp” Amy Chan, il co-fondatore di IRL Henry Khachatryan e Krutal Desai, che ha co-fondato l’app sociale IRL con Khachatryan.
Dopo le indagini che hanno rivelato che la maggior parte degli utenti di IRL erano bot, l’app è stata chiusa e i co-fondatori hanno intentato una causa legale contro SoftBank e altri investitori. Altri consulenti si sono uniti ad Automattic, tra cui l’ex CTO di Woop Jaime Waydo, il co-fondatore di June Matt Van Horn e il co-fondatore di KISSmetrics Hiten Shah.
Mullenweg ha sottolineato l’importanza della stabilità del consiglio, affermando che, nonostante i recenti cambiamenti, la missione e le priorità di Automattic rimangono immutate. Il CEO ha espresso ottimismo per il futuro dell’azienda in un momento di rapido cambiamento e ha sottolineato l’importanza dei prossimi sei mesi per determinare il successo a lungo termine di Automattic.
Fonte: TechCrunch
Mullenweg ha impiegato la sua quota di voto del 84% per sostituire il consiglio, dopo il tentativo fallito di rimuoverlo. L’ex CEO fondatore di Automattic, Toni Schneider, ha rassegnato le dimissioni dal consiglio insieme ad altri membri coinvolti nella vicenda. Il CEO ha inoltre sostituito il legale di Automattic dopo il suo ritorno, suscitando domande sul legame tra la lotta nel consiglio e le controversie legali dell’azienda con WP Engine.
La situazione tumultuosa ha portato a una serie di dimissioni e licenziamenti all’interno di Automattic, ma Mullenweg si è dichiarato determinato a superare l’instabilità e a concentrarsi sul successo dell’azienda. L’aggiunta di nuovi membri al consiglio e consulenti esterni riflette la volontà di rinnovamento e crescita di Automattic in un periodo di cambiamenti tesi e incertezze legali.
Fonte: TechCrunch
L’annuncio dei cambiamenti nel consiglio da parte di Mullenweg sottolinea il suo ruolo chiave all’interno dell’azienda e la sua determinazione a guidare Automattic attraverso le sfide attuali. Le recenti vicende hanno evidenziato la complessità della governance interna all’interno di Automattic e la necessità di garantire stabilità e coerenza nel consiglio di amministrazione.
Il coinvolgimento di figure autorevoli come Hugh Howey e il focus sulle questioni legali e di governance all’interno dell’azienda evidenziano l’importanza della trasparenza e della leadership efficace in periodi di transizione e cambiamento. Mullenweg ha sottolineato l’importanza di affrontare le sfide attuali con determinazione e resilienza per assicurare il futuro di Automattic.
Fonte: TechCrunch
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