Nuovo PEI: Decreto 170, novità e reazioni delle famiglie. Esperta spiega in dettaglio.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Il Decreto 170 del 30 settembre 2026 ha introdotto importanti novità riguardanti il Piano Educativo Individualizzato (PEI) degli alunni con disabilità, con effetto a partire dal 1° ottobre 2026. Le modifiche apportate riguardano diversi aspetti della creazione e approvazione del PEI, influenzando le procedure seguite dalle istituzioni scolastiche. Durante una diretta della Tecnica risponde live, la prof.ssa Marisa Pavone ha illustrato le principali novità introdotte dal Decreto Legge 170.
La prima novità riguarda la creazione di un gruppo di lavoro operativo per l’inclusione (GLO) che definisce e motiva le richieste di sostegno. Inoltre, le scadenze per l’elaborazione e l’aggiornamento del PEI sono state rimodulate, con una definizione definitiva a giugno per gli alunni frequentanti e a ottobre per gli eventuali aggiornamenti. Per i nuovi frequentanti, la elaborazione provvisoria avviene a giugno e va definita a ottobre. Inoltre, il Ministero richiede una valutazione del mantenimento delle ore di sostegno durante i passaggi di corso e di ciclo.
Un’altra novità riguarda il ruolo dell’ufficio scolastico regionale nell’attribuzione delle ore di sostegno, mentre la validità delle decisioni del GLO è confermata anche in assenza di una delle componenti previste. Tuttavia, quest’ultima modifica ha suscitato preoccupazioni tra le associazioni di famiglie e insegnanti, che temono il rischio di compromettere la qualità dell’inclusione scolastica.
La risposta del ministro alle proteste delle famiglie è stata quella di ridurre i tempi di adozione del PEI e semplificare la burocrazia. Tuttavia, molte famiglie e insegnanti ritengono che il PEI non debba essere considerato un documento burocratico, ma uno strumento fondamentale per garantire l’inclusione e l’apprendimento degli alunni con disabilità.
Inoltre, il decreto prevede l’obbligo di aggiornare il PEI durante i passaggi di ciclo, con particolare attenzione alla conferma delle ore di sostegno dell’anno precedente. Tuttavia, l’approvazione unilaterale del PEI da parte del GLO anche in assenza di una delle componenti previste ha sollevato ulteriori preoccupazioni sul possibile depotenziamento delle prassi inclusione scolastica.
Infine, la prof.ssa Pavone evidenzia la mancanza nel decreto di una visione pedagogica che supporti efficacemente il processo di inclusione scolastica. La progettazione educativa richiede un costante confronto tra diverse professionalità e famiglie, evitando automatismi che possono compromettere la qualità dell’inclusione.
In conclusione, il Decreto Legge 170 solleva importanti questioni riguardanti l’inclusione scolastica e l’applicazione del PEI per gli alunni con disabilità. È fondamentale garantire un approccio pedagogico e progettuale efficace per promuovere un’inclusione di qualità e rispettosa dei diritti degli alunni con disabilità.
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Fonti:
– Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca: https://www.miur.gov.it/
– Legge 170/2026: https://www.gazzettaufficiale.gov.it/atto/0?urlSact=listResultSink&startIndex=101&orderby=recentInizio&searchTree=true&iEndDate=20260301&nResultado=100
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