Nuro ottiene il permesso per testare veicoli autonomi prima del lancio del servizio Uber.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
Nuro inizia i test driverless in California con SUV Lucid Gravity
Nuro ha ricevuto il via libera per avviare i test senza conducente degli SUV Lucid Gravity, dotati della sua tecnologia autonoma, sulle strade pubbliche della California. Questi veicoli saranno utilizzati nel futuro servizio premium di robotaxi di Uber. Nonostante questo importante passo, la startup di Silicon Valley, sostenuta da Nvidia e Uber, ha dichiarato di non essere ancora pronta per iniziare.
Il Dipartimento dei Veicoli a Motore della California ha confermato a TechCrunch, in un comunicato rilasciato martedì, di aver modificato il permesso per i veicoli autonomi di Nuro per includere i veicoli Lucid Gravity. Questo è un importante traguardo, poiché Nuro detiene un permesso per la guida autonoma da sei anni, ma inizialmente era destinato solo a veicoli per la consegna a bassa velocità. Questo programma è stato archiviato dopo che la startup ha deciso di focalizzarsi sulla licenza della propria tecnologia a aziende come Uber.
Le sfide normative da affrontare per Nuro e Uber
Il nuovo permesso di guida autonoma consente a Nuro di testare i veicoli Lucid senza un operatore di sicurezza umano al volante. David Salguero, portavoce di Nuro, ha dichiarato a TechCrunch che l’azienda prevede di iniziare i test senza conducente entro la fine dell’anno, ma non ha fornito ulteriori dettagli sui tempi.
Questo permesso è solo uno dei numerosi ostacoli normativi che Nuro deve superare prima che Uber possa lanciare il suo servizio premium di robotaxi. Sarà necessario ottenere anche un permesso di ride-hailing autonomo dalla California Public Utilities Commission e un permesso di distribuzione dal DMV.
Per ora, Nuro e Uber stanno testando i veicoli Lucid in modalità autonoma, ma con un operatore umano alla guida. Il mese scorso, il programma di test è stato ampliato, consentendo ai dipendenti di Uber di richiedere un viaggio autonomo in un robotaxi Lucid tramite l’app di Uber, sempre con un operatore di sicurezza a bordo.
Il forte impegno di Uber nei confronti di Lucid
Con il progresso dei test, Uber ha aumentato il proprio impegno nei confronti di Lucid. Quando è stato annunciato l’accordo a tre nel luglio 2025, Uber aveva previsto un investimento di 300 milioni di dollari in Lucid e l’acquisto di 20.000 veicoli Gravity pronti per essere utilizzati come robotaxi. Da allora, l’importo dell’investimento è stato ampliato a 500 milioni di dollari e un minimo di 35.000 robotaxi, con l’accordo che prevede ora almeno 10.000 SUV Gravity e 25.000 veicoli elettrici (EV) costruiti sulla prossima piattaforma di medie dimensioni di Lucid.
Questi veicoli saranno equipaggiati con il sistema di veicolo autonomo di Nuro, alimentato dal computer Drive AGX Thor di Nvidia. Il robotaxi Lucid Gravity, presentato a gennaio, è dotato di telecamere ad alta risoluzione, sensori lidar a stato solido e radar che aiutano il sistema di guida autonoma a percepire l’ambiente reale e a operare al suo interno. Inoltre, Uber ha effettuato un investimento multimilionario in Nuro.
Lucid ha già consegnato 75 veicoli di ingegneria a Nuro e Uber e i test e l’accumulo di chilometraggio sono in corso in diverse città degli Stati Uniti. Durante la teleconferenza sugli utili del primo trimestre, l’azienda ha dichiarato di essere sulla buona strada per avviare le operazioni commerciali di robotaxi entro la fine del 2026. È possibile che queste operazioni non siano completamente autonome o che siano limitate in altri modi, a seconda delle approvazioni normative.
Nonostante le sfide, i dirigenti di Lucid hanno mantenuto un tono positivo durante la chiamata, sottolineando che tutti i processi di sviluppo e certificazione stanno avanzando come previsto.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare fonti ufficiali come il sito di Nuro e l’annuncio del Dipartimento dei Veicoli a Motore della California.
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