Oasis, Wonderwall: la storia della canzone che è diventata un simbolo degli anni Novanta (pagina 13)
Pubblicato il da Anna Gaia Cavallo - aggiornato il - Tv e Spettacolo
Forse è proprio questa la caratteristica che spiega la longevità di Wonderwall. La canzone non offre necessariamente un significato univoco, ma lascia spazio all’ascoltatore. Il testo, la melodia e la voce di Liam Gallagher costruiscono un’atmosfera nella quale è facile riconoscere qualcosa di personale.
Nel 1995 era un nuovo singolo degli Oasis. Oggi è una canzone che appartiene a una memoria musicale molto più ampia, capace di attraversare radio, concerti, cinema, televisione e piattaforme di streaming.
Il suo percorso racconta anche qualcosa della musica popolare: non sempre sono le canzoni che arrivano al primo posto quelle destinate a rimanere più a lungo. Wonderwall si fermò al numero 2 nel Regno Unito, ma è diventata uno dei brani più identificabili degli anni Novanta e, secondo Official Charts, il più ascoltato degli Oasis nel Paese.
Il 30 ottobre 1995 iniziava così la storia di una canzone destinata a superare il proprio tempo: nata nel pieno del Britpop, diventata un classico degli Oasis e infine trasformata dallo streaming in un brano continuamente riscoperto da nuove generazioni.