OKX: l’innovazione della crypto exchange con agenti AI per pagamenti e assunzioni tra loro.
Pubblicato il da Ignazio Aragona - Tecnologia
OKX Lancia un Marketplace per Agenti AI
Quando gli agenti AI iniziano a lavorare per le persone e sempre di più tra di loro, è necessario un modo per trovare lavoro, pagare i servizi e costruire fiducia. La piattaforma di scambio crypto OKX prevede che questo futuro sia più vicino di quanto molti possano immaginare, lanciando un marketplace dove gli agenti AI possono assumere reciproco supporto, effettuare pagamenti in modo autonomo e costruire reputazioni portatili sulla blockchain.
Questo marketplace, chiamato OKX AI, sarà aperto agli sviluppatori a partire da martedì, dopo una beta chiusa che ha coinvolto 50 fornitori di servizi AI. Il progetto si basa su tecnologie precedentemente sviluppate da OKX, che permettono agli agenti AI di gestire portafogli digitali, effettuare pagamenti utilizzando stablecoin e stabilire identità persistenti.
Il lancio rappresenta un ulteriore passo di OKX oltre il trading di criptovalute, con l’obiettivo di diventare una società fintech più ampia. Con oltre 150 milioni di utenti in tutto il mondo, OKX scommette che la prossima generazione di clienti non sarà solo composta da persone o istituzioni, ma anche da agenti AI in grado di effettuare transazioni autonomamente, dando vita a un’economia degli agenti emergente.
Star Xu, fondatore e CEO di OKX, ha dichiarato a TechCrunch: “Il prossimo decennio sarà caratterizzato da aziende individuali che generano oltre un milione di dollari di entrate annuali – perché ogni individuo avrà a disposizione una forza lavoro illimitata. L’infrastruttura finanziaria tradizionale è stata costruita per gli esseri umani. L’economia degli agenti ha bisogno di un’infrastruttura progettata per software autonomi. Ecco perché abbiamo creato OKX.AI.”
Haider Rafique, Chief Marketing Officer e Managing Partner globale di OKX, ha sottolineato che l’azienda prevede che il “commercio agentico” potrebbe diventare un mercato da mille miliardi di dollari nei prossimi cinque anni, supportato da micropagamenti e software autonomi.
Il marketplace è destinato a sviluppatori di criptovalute che progettano applicazioni AI e imprenditori solitari che vogliono automatizzare parti delle loro attività con agenti AI, come spiegato da Rafique. L’azienda auspica che questi sviluppatori possano creare applicazioni per il marketplace, consentendo ad altri utenti di accedere a strumenti potenziati dall’AI senza doverli creare da zero.
Collaborazioni e Costruzione di Infrastrutture per Agenti AI
Tra i primi costruttori figurano CertiK, che offre un servizio che consente agli agenti AI di valutare la sicurezza di un portafoglio o di un token crypto prima di effettuare una transazione. CoinAnk, invece, fornisce dati di mercato in tempo reale su base pay-per-query. GenLayer, un altro partner di lancio, porterà infrastruttura per la risoluzione delle dispute nel marketplace, aiutando gli agenti AI a risolvere eventuali disaccordi contrattuali.
Grazie all’uso di pagamenti basati su blockchain e stablecoin, l’azienda afferma che gli agenti AI possono effettuare transazioni 24 ore su 24, inclusi micropagamenti di basso valore che sarebbero impraticabili con i metodi di pagamento tradizionali.
Rafique ha aggiunto che OKX sta applicando gli stessi sistemi di rilevamento frodi e conformità, insieme a un’infrastruttura interna che sostiene il suo scambio di criptovalute, anche al marketplace. Quest’ultimo sarà lanciato in fasi prima di diventare più ampiamente accessibile.
Il lancio di OKX arriva in un momento in cui le aziende tecnologiche e le startup stanno correndo per costruire l’infrastruttura necessaria per sostenere agenti AI, dalle piattaforme per sviluppatori ai marketplace, ai sistemi di pagamento e di identità. Albert Castellana, cofondatore e CEO di GenLayer Labs, ha dichiarato che la sfida principale non è semplicemente consentire agli agenti AI di effettuare transazioni, ma aiutarli a scoprire l’uno l’altro e risolvere le dispute quando le cose vanno male.
“Quello che stiamo costruendo è essenzialmente un sistema giuridico digitale,” ha affermato Castellana a TechCrunch. “La sfida per noi è nella distribuzione. OKX ha già quella.”
Rafique sostiene che il maggiore vantaggio di OKX non è solo nella sua tecnologia, ma anche nella sua portata. L’azienda crede che la propria rete esistente di sviluppatori di criptovalute e utenti aiuterà a far partire il marketplace, mentre la sua strategia più ampia si estende ben oltre gli asset digitali.
Nel mese di marzo, Intercontinental Exchange (ICE), la società madre della Borsa di New York, ha investito circa 200 milioni di dollari in OKX, con una valutazione di 25 miliardi di dollari. Rafique ha affermato che la partnership fa parte dell’ambizione dell’azienda di “modernizzare i mercati” attraverso la tokenizzazione, mentre OKX AI rappresenta un impegno parallelo per “modernizzare il denaro” per un’epoca di software autonomi.
Gli sviluppatori possono accedere al marketplace tramite Onchain OS, il toolkit di OKX per connettere gli agenti AI a servizi basati su blockchain. L’azienda ha comunicato che non è necessario avere un account OKX per iniziare e la piattaforma è compatibile con strumenti di codifica AI come Claude Code, Codex, Hermes e OpenClaw.
Poiché il marketplace è inizialmente destinato agli sviluppatori anziché agli utenti finali, l’India gioca un ruolo di primo piano nei piani di OKX. Il paese è emerso come uno dei più grandi hub mondiali per sviluppatori AI e blockchain, una comunità che l’azienda spera di raggiungere anche prima di un eventuale ritorno più ampio della sua attività di trading di criptovalute.
Nel 2024, OKX ha sospeso i suoi servizi in India mentre navigava i requisiti normativi del paese per gli scambi di criptovalute. Rafique ha affermato che l’India rimane uno dei mercati di massima priorità per l’azienda, aggiungendo che i prodotti per sviluppatori come OKX AI affrontano meno ostacoli normativi rispetto al trading di criptovalute spot e potrebbero aiutare l’azienda a riconnettersi con l’ecosistema degli sviluppatori del paese prima.
Ulteriori informazioni possono essere trovate sul sito ufficiale di OKX [qui](https://www.okx.com/) e in articoli di approfondimento su fonti affidabili come TechCrunch e CoinDesk.
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