Opposizione dei pescatori all’estrazione di sabbia nelle Isole Riau, Indonesia.
Pubblicato il da Luigi Salemi - Green
Progetto di Estrazione di Sabbia Marina a Numbing Island: Un Conflitto Incombente
La Controversia sull’Estrazione della Sabbia
I progetti di estrazione di sabbia marina al largo di Numbing Island, parte dell’arcipelago delle Riau in Indonesia, hanno suscitato una forte opposizione da parte di pescatori, gruppi ambientalisti e alcuni legislatori. Questi ultimi avvertono che l’operazione potrebbe danneggiare i fondali di pesca e il turismo marino. Sebbene il governo presenti il progetto come una gestione dei sedimenti marini e nessuna azienda abbia ancora avviato le operazioni, la questione ha diviso le comunità locali a causa delle promesse di compensazione. Critici avvertono che il dragaggio potrebbe aumentare la torbidità dell’acqua, danneggiare le barriere coralline, alterare le correnti costiere e indebolire le difese costiere naturali.
I ricercatori sottolineano anche che la posizione strategica delle isole Riau rende i rischi ambientali una questione di sicurezza nazionale.
La Vita dei Pescatori a Numbing Island
Le acque al largo di Numbing Island sono considerate tra le più ricche aree di pesca in Indonesia. Edy, un pescatore locale, sottolinea come la disponibilità di pesce gli abbia permesso di mantenere la propria famiglia e finanziare gli studi universitari dei suoi figli. In media, guadagna tra 1 e 2 milioni di rupiah (circa 55-110 dollari) per ogni viaggio di pesca, effettuando quattro escursioni al mese. Tuttavia, Edy esprime timori per il progetto di estrazione di sabbia, ritenendo che il dragaggio aumenterebbe la torbidità dell’acqua, costringendo i pesci a lasciare i loro habitat naturali e indirizzando i pescatori a navigare più lontano.
“Temo che questo progetto minerario danneggi il mare. Abbiamo già sperimentato ciò con l’estrazione di sabbia marina vicino a Batam,” riferisce Edy, sottolineando come le acque siano diventate torbide.
La Mobilitazione contro il Progetto
Il progetto di estrazione ha sollevato una forte opposizione non solo tra i pescatori di Numbing, ma anche tra i legislatori indonesiani. Le autorità locali giustificano la necessità di dragare i sedimenti marini per facilitare il traffico navale, sostenendo che ciò li escluderebbe dalle leggi indonesiane che vietano l’estrazione di sabbia in aree costiere e isole piccole. I pescatori, d’altra parte, sospettano si tratti di un progetto di estrazione che minaccerà l’ecosistema marino di cui dipendono.
Il 12 maggio, Edy e altri pescatori si sono uniti in una protesta a Tanjungpinang, la capitale provinciale, per opporsi al piano di dragaggio. “Se il nostro mare viene dragato, sarà certamente danneggiato,” ha affermato Mardialis, un altro pescatore, durante il sit-in davanti al parlamento provinciale e all’ufficio del governatore.
Risposte da Parte delle Autorità Nazionali
Due mesi dopo la protesta, il 25 luglio, diversi legislatori dell’assemblea nazionale hanno visitato le Isole Riau, esprimendo la loro opposizione al progetto di estrazione. Evita Nursanty, vicepresidente della Commissione VII del Parlamento, ha sottolineato che l’estrazione di sabbia non dovrebbe essere consentita nelle aree designate come destinazioni turistiche. Tifatul Sembiring, membro della stessa commissione, ha avvertito che il dragaggio potrebbe danneggiare le barriere coralline e comprometterà le habitat marine.
Tifatul ha esortato il governo a spostare i progetti verso aree non produttive, lontano da zone di pesca e turismo. “Non possiamo permettere che il patrimonio turistico di Bintan venga danneggiato,” ha aggiunto, invitando al dialogo.
La Dinamica della Compensazione e delle Proteste
La controversia è emersa già nel marzo 2025, quando i pescatori hanno sentito per la prima volta delle intenzioni di un’azienda di estrarre sabbia nella zona. Da allora, numerose aziende hanno presentato progetti simili. Il Ministero degli Affari Marittimi e della Pesca ha confermato che 13 aziende hanno ottenuto concessioni per quello che il governo definisce rimozione di sedimenti marini nelle acque al largo di Numbing. Tuttavia, nessuna di queste ha ancora ricevuto un permesso operativo.
I pescatori hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla trasparenza delle consultazioni pubbliche condotte dalle aziende. Solo una ristretta cerchia di pescatori è stata invitata, spesso in cambio di promesse di compensazione monetaria, mentre la maggior parte della comunità si oppone all’estrazione.
L’Impatto Economico e Ambientale
La situazione dei pescatori nelle Isole Riau è complicata da pressioni economiche significative. Le loro aree di pesca sono spesso ostacolate da navi di grandi dimensioni e le attrezzature da pesca possono subire danni per le interazioni con le reti di queste navi. I costi dei carburanti e delle spese operative sono in aumento, rendendo difficile guadagnarsi da vivere. Molti pescatori, di fronte a queste sfide, considerano i pagamenti offerti dalle aziende minerarie come un utile aiuto economico.
Fondi per assistenza comunitaria sono stati promessi attraverso programmi di responsabilità sociale d’impresa, inclusi equipaggiamenti per la pesca e supporto per progetti di acquacoltura. Sebbene l’impatto ambientale del dragaggio sia innegabile, alcuni pescatori sostengono che una corretta gestione potrebbe mitigare i danni.
Fonti
- Mongabay. “Indonesia moves to revise sea sand export policy after court ruling.”
- Center of Energy and Resources Indonesia (CERI).
- Auriga Nusantara, un’organizzazione non governativa attiva sull’ambiente.
Non perderti tutte le notizie di green su Blog.it