Orario di lavoro di un docente: tutte le informazioni sulle ore e le attività.
Pubblicato il da Germana Bevilacqua - Scuola e Università
Orario di Servizio del Personale Docente
L’orario di servizio dei docenti è disciplinato dal CCNL Scuola 2019/2021 e comprende attività di insegnamento e attività funzionali all’insegnamento. Ogni istituto scolastico ha la libertà di organizzare le ore di insegnamento in base alle necessità degli alunni e al tipo di studi offerti. Questo approccio flessibile mira a rispondere in modo adeguato ai ritmi di apprendimento degli studenti.
All’inizio dell’anno scolastico, il dirigente scolastico, basandosi sulle proposte del collegio dei docenti e del consiglio d’istituto, prepara il piano annuale delle attività. Questo piano annota anche gli impegni del personale docente e può essere aggiornato durante l’anno per far fronte a nuove esigenze. Inoltre, è fondamentale fornire informativa ai sindacati riguardo a eventuali modifiche.
Calendario Scolastico e Attività di Insegnamento
Le regioni, prima della conclusione dell’anno scolastico, stabiliscono il calendario scolastico per l’anno successivo, permettendo così a ciascuna scuola di pianificare le attività d’insegnamento settimanali. Le ore settimanali di insegnamento sono così suddivise:
- 25 ore per la scuola dell’infanzia
- 22 ore per la scuola primaria + 2 ore di programmazione settimanale
- 18 ore per la scuola secondaria di primo e secondo grado e per l’istruzione artistica
Le ore di insegnamento devono essere distribuite su almeno cinque giorni della settimana, nel rispetto dell’autonomia di ogni istituto.
Le due ore aggiuntive nella scuola primaria sono esclusivamente dedicate alla programmazione didattica, che deve svolgersi al di fuori dell’orario di insegnamento. Se dalle 22 ore di insegnamento risultano eccedenze, queste devono essere destinate a attività di:
- Arricchimento dell’offerta formativa
- Recupero individualizzato o per piccoli gruppi di alunni con difficoltà nei processi di apprendimento
- Supporto agli alunni con cittadinanza non italiana provenienti da Paesi extracomunitari
Attività nella Scuola Secondaria
Nelle scuole secondarie, i docenti con un orario di cattedra inferiore a 18 ore settimanali sono tenuti a completare il proprio carico orario. Questa integrazione può avvenire attraverso la copertura di ore disponibili in classi collaterali, attraverso interventi didattici e attività educative integrative, o in caso di supplenze. In assenza di tali opportunità, i docenti devono essere disponibili anche per attività parascolastiche e interscolastiche.
Le istituzioni scolastiche che decidono di ridurre l’unità oraria di lezione sono tenute a pianificare un recupero con gli stessi alunni interessati. Qualora la riduzione sia dovuta a motivi estranei alla didattica, le scuole dovranno seguire le disposizioni del Ministro dell’Istruzione e del Merito, insieme alle delibere adottate dal consiglio di circolo o d’istituto.
L’organizzazione dell’orario di insegnamento può essere flessibile e articolata sulla base di un piano annuale, rispettando il limite di quattro ore quotidiane. È importante notare che il tempo dedicato alla vigilanza e all’assistenza durante le attività di mensa o ricreazione è considerato parte dell’orario di attività didattica.
Gestione delle Supplenze
Per quanto riguarda le supplenze fino a 10 giorni, secondo le ultime disposizioni ministeriali (legge finanziaria del 2026), la direzione può decidere se nominare un supplente o attingere a docenti di ruolo. Nella scuola secondaria, le supplenze devono essere coperte prioritariamente da docenti di potenziamento.
Attività Funzionali all’Insegnamento
I docenti sono tenuti a svolgere oltre l’orario di insegnamento anche un orario funzionale, che comprende 40 + 40 ore annuali. Le prime 40 ore comprendono attività come riunioni del collegio dei docenti e attività di programmazione e verifica. Queste ore sono essenziali per offrire un supporto continuo alla didattica e per la comunicazione con le famiglie riguardo ai progressi degli alunni.
Le seconde 40 ore riguardano organismi collegiali legati direttamente alle singole classi e agli alunni. Queste ore includono consigli di classe, consigli d’interclasse, e riunioni di gruppi di lavoro per l’inclusione. Importante da notare è che scrutini e esami non sono inclusi in questo conteggio, così come le attività individuali come la correzione dei compiti.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare i documenti ufficiali disponibili sul sito del Ministero dell’Istruzione.
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